Il Messina di Giacomo Modica si ferma allo “Scida” di Crotone perdendo 2-0 al termine di 90′ giocati in maniera non positiva. La squadra peloritana resta a quota 4, continuando a non vincere in trasferta dopo il secondo ko stagionale in altrettante gare giocate lontano dalle mura amiche.
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Modica analizza Crotone-Messina
Queste le parole di Giacomo Modica al termine della sfida tra Crotone e Messina: “Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché hanno dato tutto quello che è nelle loro possibilità, giocando una partita bella. La squadra si è espressa bene, peccato però non ed essere stati sbarazzini fin dall’inizio della gara. Nel primo quarto d’ora ci siamo abbassati molto e loro hanno trovato il gol, sfruttando una nostra ingenuità. C’è un errore di partenza anche sul secondo, che era evitabilissimo. Sono errori di crescita, che analizzeremo a freddo. Abbiamo calciato molto da fuori area, ma Curtosi ha fatto soltanto una parata coi piedi oltre ai gol che abbiamo subito. La squadra ha avuto voglia, poi c’è anche la qualità del Crotone. In avvio di ripresa, quando abbiamo spinto noi, c’è mancata un po’ di convinzione. Non siamo ancora pronti per gestire le partite”.
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Arbitraggio non all’altezza
In chiusura, il commento di Modica anche sull’arbitraggio. Il giudizio del tecnico del Messina non è per niente lusinghiero sulla direzione di gara vista in quel di Crotone: “Non meritavamo di perdere secondo me. C’erano due episodi in area di rigore che vorrei rivedere, per un tocco di mani che non è stato ravvisato e un sospetto fallo su Lia. Nel primo tempo abbiamo subito trenta punizioni contro e tre a favore. Ci sono molte situazioni da rivedere e il metro di giudizio deve essere più equo”, ha concluso l’allenatore.

