Il Messina ha inviato presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi della Lega Pro la documentazione richiesta per l’iscrizione in Serie C, ovvero la licenza ottenuta dalla Questura per l’utilizzo dello Stadio Franco Scoglio e le altre dichiarazioni richieste per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. La scadenza per la consegna era fissata in queste ore. A occuparsi della questione burocratica, come riportato da MessinaSportiva, è stato il segretario generale Alessandro Failla.
Allo stato attuale dunque il Messina sulla carta potrebbe essere tra le squadre partecipanti al prossimo campionato di Lega Pro. La realtà dei fatti, tuttavia, è che Pietro Sciotto ha annunciato che la partecipazione non avverrà in quanto ha interrotto le trattative con l’imprenditore Fabrizio Mannino, il quale spera ancora in un dietrofront.
Messina, c’è la licenza dello Stadio: cosa significa
La consegna della licenza dello Stadio Franco Scoglio e delle dichiarazioni relative al rispetto dei criteri sportivo-organizzativi da parte del Messina rappresenta un segnale di responsabilità da parte dell’attuale società, ma purtroppo si tratta soltanto di una goccia nel mare.
I documenti in questione infatti mettono in regola la società in primis dal punto di vista infrastrutturale. La licenza stabilisce che nella prossima stagione i giallorossi potrebbero disputare le proprie gare casalinghe nel loro impianto, con la capienza che resta limitata a 6.900 spettatori. Non è stato indicato uno Stadio di riserva in quanto i lavori di rifacimento del manto erboso che erano stati preannunciati non sono effettivamente stati avviati.
In secondo luogo, attestano l’impegno del club a osservare gli adempimenti sportivo-organizzativi, come la partecipazione ai campionati Primavera e alle altre categorie giovanili. In questo modo, in caso di iscrizione, il Messina eviterebbe una multa non inferiore a 10.000 euro.
Messina, si rischia il fallimento: il punto sull’iscrizione in Lega Pro
L’iscrizione del Messina è però tutt’altro che scontata. Il prossimo 20 giugno, infatti, sono previste le prime scadenze dal punto di vista economico. Nel dettaglio, insieme alla domanda di ammissione al campionato di Serie C, dovrà essere consegnata una fideiussione di 350.000 euro e pagata una tassa di iscrizione di 60.000 euro. Inoltre, dovranno essere saldati gli stipendi e i contributi arretrati dall’ultimo trimestre.
Pietro Sciotto e Fabrizio Mannino non sono arrivati ad un accordo in merito ed il futuro del Messina, con le ore che passano, appare sempre più buio. Nel caso in cui le due parti non trovino l’intesa in breve tempo, il rischio concreto è quello del fallimento della società.

