Il Messina 2025-26 prende finalmente forma. Sotto la gestione sportiva del direttore Giovanni Martello e dell’allenatore Pippo Romano, i giallorossi registrano i primi arrivi in squadra, che comprendono anche alcuni ragazzi che sono scesi in campo contro la Vigor Lamezia. L’organico è in divenire ed è ancora difficile costruire un undici titolare. Ma si può cominciare a capire che Messina si potrà a vedere nella prima giornata di Serie D Girone I contro l’Athletic Palermo.
Messina, con Romano si va verso la difesa a 3
Pippo Romano conosce bene la Serie D e proverà a portare sulla panchina del Messina la sua esperienza. Lui che in giallorosso ha centrato due promozioni, riportando i siciliani dai dilettanti alla Serie B tra il 1997 e il 2002. Da allenatore si è legato lungamente al Licata (altra squadra che da calciatore gli ha permesso di togliersi grandi soddisfazioni).
In gialloblù il modulo più usato è il 3-5-2, che gli ha permesso di arrivare tra le prime 10 nel 2021-22 e nel 2022-23 (addirittura con un quinto posto finale). Nelle ultime stagioni ha anche variato un po’ rispetto a questa idea di base, anche dovendo fare i conti con progetti e calciatori sempre nuovi. Non è improbabile quindi che si possa giocare con due esterni a supporto di una punta o con un trequartista alle spalle di due attaccanti. Ma la difesa a tre non dovrebbe essere in discussione. Questo anche in base agli acquisti che sono stati fatti.
Porta e difesa: per Romano il fedelissimo Orlando
In porta è arrivato il classe 2003 Gennaro Paduano, cresciuto nel Benevento e nell’ultima stagione ad Ischia. Ma i peloritani potranno contare anche su Vicenzo Galesi (ex Accademia Trapani). Non è però improbabile che possa arrivare un profilo d’esperienza per completare il reparto.
Per la difesa, i giallorossi si sono assicurati un paio di colpi d’esperienza. Uno è Francesco De Caro, difensore napoletano che ha 120 presenze in Serie D, con buone annate con Castrovillari e Cavese e un breve passaggio a Siracusa. L’altro è il 30enne Giulio Orlando, nativo di Catania e uno dei fedelissimi di mister Romano. Per il centrale lunga militanza nel Licata, ma anche con le maglie di Acireale, Troina e Fasano. Insieme a loro ci dovrebbe essere il classe 2004 Angelo Di Cristina, che ha già giocato in giallorosso nella partita di coppa contro la Vigor Lamezia (espulso nella circostanza). Inoltre ha firmato Lorenzo Bosia, che negli ultimi mesi ha vestito la maglia dell’Albinoleffe.
Saranno questi calciatori al momento a completare il pacchetto arretrato per la difesa a tre di Romano, ma è chiaro che servirà trovare uomini per completare il reparto.
Centrocampo: Clemente e Garufi portano esperienza, c’è l’ex Palermo Fravola
Sulla linea mediana, i leader potrebbero essere Sergio Garufi e Carlo Clemente. Il primo, classe 1995, ha un passato col Catania (con cui ha anche esordito in Serie A). Transitato anche da Reggina, Catanzaro e Latina, è stato il faro del centrocampo del Ragusa (giocando anche in fascia o in difesa al bisogno). Clemente, classe 1998, può giocare sia in difesa che a centrocampo. Un jolly importante che ha già giocato tanti anni in D (soprattutto col Team Altamura).
Insieme a questi veterani ci sono anche due giovani talenti, che possono offrire delle alternative a Romano. Si tratta del classe 2004 Emanuele Zucco, ex Reggina e Locri, e il classe 2006 Matteo Fravola, scuola Roma e Palermo (nell’ultima stagione a Licata). I due possono giocare soprattutto sulla trequarti, portando magari l’ex tecnico gialloblù a giocare anche con un 3-4-1-2.
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Attacco: chance a Messina per Azzara, c’è il brasiliano Reis
In avanti c’è una grande chance per Angelo Azzara (anche lui in campo nella trasferta di Lamezia). Il giocatore classe 1996, con un passato tra Favara, Sancataldese, Nissa e Ragusa, non ha mai avuto grosse possibilità in Serie D nonostante 60 gol in Eccellenza. C’è anche un altro colpo over, piuttosto esotico. Si tratta di Wahib Tahra, nato in Francia nel 1998 e che ha militato in varie squadre delle serie minori transalpine e inglesi.
Insieme a questi ci sono due giovani prospetti come Matheus Reis (ex Locri, 5 gol nell’ultima stagione) e Isyakha Touré (che nel 2024-25 ha giocato a Chieti). Il che permetterebbe anche di giocare con un 3-4-2-1 o un 3-4-3.

