Messina-Juventus Next Gen, partita valevole per la 38a e ultima giornata di Serie C Girone C, si è chiusa sul risultato di 2-1. La vittoria dei peloritani decreta il loro accesso ai playout contro il Foggia. Gara a senso unico nel primo tempo, con i siciliani subito in vantaggio grazie alle reti del duo Tordini-Luciani. Gol favoriti anche dal fatto che i bianconeri sono rimasti in 10 dopo una dozzina di minuti (espulso Gil Puche). Nella ripresa segna Amaradio, ma i bianconeri chiudono in 9 e non riescono a riequilibrare la partita. Il Messina chiude a 25 punti, formalmente ultimo dopo le esclusioni di Taranto e Turris. Ma la partita salvezza non è ancora chiusa. Juventus Next Gen ai playoff con 9° posto, con 44 punti.
Le formazioni ufficiali
Il Messina conferma il 4-3-1-2 che ha ben figurato a Foggia. A sinistra la spunta ancora una volta Gyamfi su Ingrosso e Haveri, mentre a centrocampo è ancora doppio play con Buchel e Petrucci. In avanti Tordini a sostegno di Luciani. La Juventus Next Gen risponde con un 3-5-2, con diversi elementi di novità. In porta Garofani rileva Daffara, mentre in avanti Anghelè affianca Guerra. Rinnovati profondamente anche difesa e centrocampo. Queste le formazioni ufficiali di Messina-Juventus Next Gen.
Messina (4-3-1-2): Krapikas; Lia, Gelli, Dumbravanu, Gyamfi; Garofalo, Buchel, Crimi; Petrucci; Tordini, Luciani. A disposizione: Curtosi, Meli, Ingrosso, Haveri, Mameli, Anzelmo, Pedicillo, Vicario, Marino, Morichelli, Chiarella, Costantino, De Sena, Dell’Aquila. Allenatore: Gatto
Juventus Next Gen (3-5-2): Garofani; Turco, Citi, Gil Puche; Pietrelli, Owusu, Faticanti, Amaradio, Puczka; Guerra, Anghelè. A disposizione: Daffara, Scaglia, Macca, Comenencia, Mancini, Cudrig, Villa, Deme, Papadopoulos, Quattrocchi, Silva Semedo. Allenatore: Brambilla.
Messina-Juventus Next Gen, risultato 2-0 al 45′: Tordini e Luciani mettono in discesa il match
La partita inizia con una lunga contestazione della curva messinese contro le istituzioni calcistiche e con uno striscione che polemizza per la sosta per la morte di Papa Francesco. I giallorossi partono subito forte, con Tordini che controlla al limite dell’area ma calcia alto sopra la traversa. Risponde al 9′ la formazione bianconera con Guerra, che scambia al limite con Pietrelli e poi va al tiro con una rovesciata imprecisa, che trova solo l’esterno della rete. Ci prova poi all’11’ Puczka, che dal centrosinistra sfonda in area e va alla conclusione mancina, che Krapikas mette in angolo come può.
Due minuti dopo l’episodio che condiziona il resto della gara: Gil Puche sbaglia un retropassaggio e serve di fatto, in campo aperto, Petrucci. Il difensore abbatte quindi il capitano peloritano e l’arbitro lo espelle. Il Messina alza quindi il ritmo e al 22′ trova il vantaggio. Garofalo crossa da destra ma trova la deviazione di un difensore. La palla si impenna ma trova Tordini, che controlla e calcia dal limite trovando l’incrocio dei pali. Una rete stupenda che fa esplodere di gioia lo stadio Franco Scoglio.
La partita viaggia a ritmi alti e Luciani trova il raddoppio, ancora grazie all’intesa ormai acclarata con Garofalo. Il centrocampista, al 28′, sfonda sulla fascia destra e mette un cross al bacio per la punta, che di testa è ancora una volta implacabile. Per la punta è il 12° gol stagionale, che segnala (ancora una volta) la crescita della punta scuola Frosinone. La Juventus U23 prova a tirare la testa fuori dall’acqua: al 32′ Anghelè punta e salta Lia e calcia a giro, ma la palla sfiora il palo alla sinistra di Krapikas.
Il Messina fa però malissimo quando si distende e sfiora il tris, ancora grazie ad un cross di Garofalo. In mezzo si coordina Crimi in mezza rovesciata, ma Garofani blocca a terra. La frazione si chiude con due gol annullati ai giallorossi per fuorigioco, ulteriore segnale di una squadra in pieno controllo del match.
Messina-Juventus Next Gen, risultato finale 2-1: Amaradio rende meno amara la sconfitta
All’intervallo la Juventus Next Gen mette Comenencia per Anghelè, ma si riparte con un Messina all’attacco. Gelli di testa su punizione e Buchel sugli sviluppi da corner sfiorano il 3-0. Ma, inaspettata, arriva la rete bianconera al minuto 49. Un azione convulsa porta Guerra a pescare tutto solo Amaradio. Il centrocampista colpisce di testa e insacca, tra le proteste giallorosse per un possibile fuorigioco. Il Messina si assesta un attimo, ma poi torna in avanti, con Petrucci in profondità per Garofalo, che stavolta si mette in proprio. Il centrocampista va al tiro da dentro l’area, ma Garofani ribatte la sfera.
Brambilla prova a dare nuove forze ai suoi ragazzi, inserendo Mancini e Deme per Guerra e Amaradio. Ma la partita, nella seconda parte della ripresa, vive più che altro di fiammate. Doppia chance al 71′ per Gyamfi e Garofalo, ma doppio intervento per l’estremo difensore juventino. Ancora spazio ai cambi: tra i bianconeri entra Cudrig e Papadopoulos, mentre nelle fila giallorosse vengono inseriti Pedicillo, Marino, Haveri, De Sena e Costantino.
La gara però scivola via con il Messina che controlla e la Juventus Next Gen che non ne ha più in corpo per rispondere. Anzi, finisce in 9 per l’espulsione di Citi.
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Messina-Juventus Next Gen, gli highlights del match
Appena disponibili, saranno qui visibili gli highlights di Messina-Juventus Next Gen.

