È terminata sul risultato di 2-1 la gara tra Messina e Juventus Next Gen, valevole per la 38a e ultima giornata di Serie C Girone C. Partita subito indirizzata a favore dei siciliani nella prima frazione e controllata senza troppi patemi. Ora i playout sono una realtà, ma ci sarà da sudare sino alla fine. Di seguito le pagelle dei peloritani in Messina-Juventus Next Gen.
Pagelle Messina-Juventus Next Gen: i migliori e i peggiori tra i giallorossi
Nelle pagelle di Messina-Juventus Next Gen emerge la prova convincente di tutti i suoi elementi, che portano a casa il successo che serviva per passare una serata tranquilla. Ancora una volta si prendono la scena Luciani e Garofalo, tra i quali è nata un’intesa eccellente. Ma c’è da segnalare la prova di Tordini, che gratifica l’ennesima prestazione di sacrificio con un gol stupefacente.
La difesa
KRAPIKAS 6 – È chiamato ad un paio d’interventi in tutta la gara, in cui non si mostra esattamente preciso. Anche in occasione del gol di Amaradio non è impeccabile, uscendo in maniera un po’ leggera. Ma oggi non è giorno di bocciature.
LIA 6 – Permette a Garofalo di andare con frequenza al cross, arma ormai conclamata per colpire gli avversari. Il 7 apre gli spazi per gli inserimenti del compagno, ma allo stesso tempo riduce al minimo le sue discese nella metà campo avversaria. (Dal 75′ HAVERI s.v.)
GELLI 6 – Partita senza patemi per i difensori, favorita anche da una Juve U23 con tante riserve e in 10 per oltre 70 minuti. L’ex Trapani si occupa della marcatura di Anghelé, che ogni tanto gli dà qualche grattacapo. Ma alla fine ne esce pulito.
DUMBRAVANU 6 – Pur non dovendo affrontare i bianconeri nel loro migliore stato di forma, il moldavo deve tenere botta ad un attaccante scafato come Guerra. Compito portato a casa alla perfezione.
GYAMFI 6 – La gara del terzino si chiude senza sussulti particolari, anche perché da suo lato gli juventini attaccano poco e niente. (Dal 75′ MARINO s.v.)
Il centrocampo
GAROFALO 7,5 – Ancora una prova maiuscola del numero 4, che si regala ancora una volta il posto in copertina. Prima propizia la rete di Tordini e poi serve l’assisi a Luciani per il gol del 2-0. Va vicino al gol (gliene annullano uno per fuorigioco)
BUCHEL 6 – Un po’ leggero in alcune uscite palla al piede. Certamente ci si aspetta sempre qualcosa di più da un uomo del suo carisma e della sua qualità, ma resta comunque una prestazione sufficiente la sua.
CRIMI 6,5 – Sfiora in acrobazia un gol che avrebbe acceso totalmente lo stadio Franco Scoglio. Si “limita” ad una gara d’ordine e disciplina, in cui la corsa la fa da padrona. Termina la sua partita con la fascia da capitano, per suggellare la sua centralità in questo Messina tutto cuore.
L’attacco
PETRUCCI 6,5 – Crea i presupposti per mettere in discesa la partita. Grazie alla sua caparbietà, il centrocampista mette in crisi Gil Puche e lo costringe al fallo d’espulsione. Poi trova corridoi da grande giocatore che solo uno con la sua classe può vedere. (Dal 70′ PEDICILLO 6 – Entra ancora una volta bene nella ripresa, garantendo che il livello tecnico sulla trequarti non si abbassi)
TORDINI 7 – Propizia una prestazione ancora una volta positiva con una rete da cineteca. Un destro all’incrocio che stappa la partita e aiuta i siciliani a portare a casa tre punti fondamentali per restare ancora vivi. (Dall’83’ DE SENA s.v.)
LUCIANI 7,5 – Chi se non il bomber poteva suggellare questa vittoria. E pensare che nella prima parte di campionato, all’ombra di Anatriello e Petrungaro, sembrava impossibile affidarsi all’ex Frosinone. (Dall’83’ COSTANTINO s.v.)
Pagelle Messina-Juventus Next Gen: il voto dell’allenatore
GATTO 6 – Porta a compimento la missione iniziata con Banchieri per ottenere quanto meno la speranza di una salvezza sul campo. Ora starà anche al tecnico giocarsi questa possibilità.

