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Messina-Juve Stabia, pagelle: si salva solo Firenze, Ragusa naufraga

Si è appena conclusa la partita tra Messina e Juve Stabia, terminata sul risultato di 0-1. partita dimenticabilissima, di rara bruttezza anche per un terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Il che non aiuta i giallorossi ad evitare la sconfitta, seppur avesse davanti una capolista con numerose assenze e anche lei in giornata no. Il gol di Bellich forse penalizza oltre modo i peloritani, che meriterebbero di uscire dal campo con un pari a reti bianche. Ma capita anche questo quando tutte le cose vanno male. Queste le pagelle dei peloritani dopo Messina-Juve Stabia.

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Messina-Juve Stabia, le pagelle giallorosse

Nelle pagelle di Messina-Juve Stabia poche sufficienze tra i giocatori giallorossi. Si salvano in pochi: Ortisi, Firenze e Zunno danno probabilmente qualcosa in più. Negative a dir poco le prestazioni di Franco e Ragusa.

La difesa

Fumagalli 6: partita tutto sommato di relativa tranquillità per il portiere, impegnato solo in un’occasione dagli avanti della Juve Stabia, ovvero quella del gol. Un colpo ravvicinato, su cui Fumagalli si oppone come può, senza però evitare la rete. Non ha grandi colpe anche stavolta, ma deve incassare amaramente il 22° gol in campionato.

Polito 5,5: leggero sulla marcatura di Bellich in occasione dello 0-1, vanificando tutto sommato un discreto primo tempo. In generale non sembra sempre attento in copertura, in un settore dove la Juve Stabia punta molto. (Dall’80’ Salvo S.V.)

Manetta 6: l’attacco della Juve Stabia non fa faville oggi, ma il numero 6 ci mette il suo per contenere gli avversari.

Ferrara 5,5: anche lui praticamente inoperoso per larghi tratti della partita. Una sua disattenzione stava per regalare lo 0-2 agli ospiti.

Ortisi 6: sembra più a suo agio nel ruolo, essendo cresciuto anche in fase difensiva. Va detto che gli avversari non spingono molto dal suo lato e lui può attaccare facilmente. È quello che più di tutti va vicino al pareggio, ma non è serata. (Dal 90′ Emmausso S.V)

Il centrocampo

Frisenna 5,5: ci prova a rendersi pericoloso, ma anche lui si adatta ai ritmi lenti della squadra. Più di altri, visto lo stile di gioco, risulta penalizzato dalle pessime condizioni del campo. Viene fuori un po’ nella ripresa quando, ma è troppo tardi.

Franco 5: mai capace di dettare i tempi di gioco, anche se oggi era difficile anche stare in piedi. Un uomo della sua esperienza non può però prendere due gialli, di cui uno molto ingenuo. Rimanere in 10 per il Messina, in un momento in cui stava crescendo in intensità, è risultato fatale.

Giunta 6: tutto sommato buona la prestazione del centrocampista ex Gavorrano nei ritmi blandi che tiene il Messina. Praticamente nel primo tempo solo i suoi tiri dalla distanza risultano pericolosi. Ma non basta per rimanere in campo 90 minuti. (Dal 46′ Firenze 6: col suo ingresso il Messina trova un po’ d’ordine a centrocampo. Peccato che il suo effetto duri poco).

L’attacco

Ragusa 5: il capitano è irriconoscibile. Difficile pensare si parli dello stesso giocatore che ha contribuito alla salvezza dei giallorossi a giugno. Lento e prevedibile, mai pericoloso. Nella pioggia si perde soprattutto il numero 90. (Dall’80’ Cavallo S.V.)

Plescia 5,5: nel primo tempo si adatta sulla sinistra, lasciando il corridoio centrale a Luciani. L’opzione del doppio centrale non paga, visto che il 28 si sbatte tanto perdendo però in efficacia sotto porta. Nel secondo tempo torna a fare il centravanti ma il Messina non gli dà palle giocabili, al netto di un servizio di Luciani. Così può fare veramente poco.

Luciani 5,5: non funziona l’azzardo di Modica di puntare sul giovane attaccante scuola Frosinone. La sua mobilità impensierisce a tratti la difesa della Juve Stabia. (Dal 57′ Zunno 6: ci prova più di altri, ma non basta la sua freschezza per salvare la baracca).

Messina-Juve Stabia, le pagelle del tecnico giallorosso

Modica 5: la partita sarebbe per lunghi tratti incommentabile, ma non per demeriti del tecnico o della squadra. Di certo non paga la scelta del doppio centravanti, visto che Plescia largo perde in efficacia. Ma è nel carattere che la squadra manca clamorosamente. E in questo senso Modica ha delle responsabilità. Cominciano a pesare tanto le 5 sconfitte consecutive.

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