Vincenzo Garofalo commenta con grande gioia la vittoria ottenuta dal Messina sul campo del Foggia. La sfida tra due compagini in grande difficoltà sul piano societario, è stata vinta dai peloritani. Il merito è di tutta la squadra, capace di mettere in campo una grande prestazione. Queste le prime dichiarazioni rilasciate dal numero 4 degli ospiti, riportate dai colleghi di CalcioFoggia: “Siamo entrati in campo determinati perché conoscevamo il peso specifico della partita. Sapevamo di poter solo vincere per tenerci in vita e poter disputare i playout”.
Garofalo ha commentato anche le condizioni in cui il Messina si ritorva a giocare, praticamente da metà stagione. Una condizione difficile per qualsiasi squadra e per qualsiasi calciatore. Si tratta, però, del modo più chiaro in cui dimostrare il proprio valore: “Stiamo vivendo una situazione particolare da mesi. Ci siamo compattati come gruppo con la città e cerchiamo di andare avanti, nonostante le difficoltà”.
Messina, l’orgoglio di Garofalo
Garofalo è tornato a Foggia da ex. Al termine della gara vinta con la maglia del suo Messina, il centrocampista ha voluto ricordare i suoi trascorsi con i satanelli: “L’anno a Foggia lo ricordo benissimo, è stato il migliore della mia carriera. Ho sbagliato la scelta di andare a Brescia, non ho mai avuto l’occasione di mettermi in mostra. Ho ancora tempo però”.
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Infine Garofalo è tornato sulle situazioni pessime che si stanno vivendo a Messina e a Foggia. Partendo dalla sua esperienza in corso in riva allo Stretto, il centrocampista ha provato a incoraggiare la piazza pugliese: “Giocare in queste situazioni, senza società, senza stipendi non è mai facile. Per noi va avanti da mesi e ci siamo abituati. Avevamo subito il contraccolpo inizialmente, poi ci siamo riorganizzati. Foggia è una piazza che sa portarti in alto ma anche farti sentire pressioni”.

