Si è chiusa sul risultato di 0-2 la sfida tra Messina e Crotone, valevole per la 23a giornata di Serie C Girone C. Gara a senso unico quella vista al Provinciale, nonostante qualche flebile segnale positivo di alcuni volti nuovi. Ma la forza di Tumminello e compagni ha spazzato via ogni dubbio su chi dovesse portarsi a casa la piena posta in palio. Di seguito le pagelle dei peloritani in Messina-Crotone.
Pagelle Messina-Crotone: i migliori e i peggiori tra i giallorossi
Nelle pagelle di Messina-Crotone, poco spazio per le sufficienze tra le fila peloritane. Qualche buon segnale arriva da Krapikas, che ha tolto dalla porta qualche altro possibile gol del Crotone. Bene anche i nuovi arrivati Crimi e Dell’Aquila. Da dimenticare la serata di Lia e Ndir, le cui défaillance aprono corridoi enormi per Vitale e soci.
La difesa
KRAPIKAS 6+ – Incolpevole sui gol, che arrivano per degli svarioni difensivi. È anzi uno dei più positivi per alcune parate che rendono meno amaro il passivo. Soprattutto nella prima frazione è eccezionale il riflesso su Silva, ma non basta ad evitare la sconfitta
LIA 5 – Appare sinceramente in affanno nel controllare Vitale, che non di rado sguscia via dalla sua marcatura. Lascia solo Dell’Aquila in occasione dello 0-1 e più in generale offre una prestazione decisamente deludente.
NDIR 5 – Tumminello e Gomez sono due clienti scomodi e non sono facili da contenere. In certi casi riesce a tenerne il passo, stoppando le loro conclusioni. Molto più spesso si perde la marcatura e li lascia liberi di tirare. Clamoroso quello che accade sul 2-0, quando lascia a Tumminello un paio di metri che consentono alla punta di segnare col più facile dei colpi di testa. (Dal 63′ MORICHELLI 6 – Entra quando il Crotone è praticamente già pago del risultato e non soffre particolarmente).
MARINO 5,5 – Non si segnala per errori marchiani, ma certo non brilla al pari di tutto il reparto arretrato. Da segnalare comunque l’impegno e una buona leadership quando si tratta di impostare, anche se quasi mai le sue idee vengono sfruttate dai compagni.
INGROSSO 5,5 – Poco da segnalare dal suo lato, visto che il gioco del Crotone si svolge sulla fascia opposta. Buon salvataggio nel secondo tempo sul tiro di Silva, ma troppo timido in fase di spinta.
Il centrocampo
GAROFALO 6- – La prova del numero 4 è oscillante. Per larghi tratti di gara fa tanto lavoro sporco, ma anche tante corse a vuoto. Ma è da segnalare che l’unico tiro verso la porta del Crotone è il suo.
PETRUCCI 5 – Dovrebbe essere il faro di centrocampo, ma è piuttosto spento. Sempre marcato a vista dai centrocampisti del Crotone, non trova ossigeno e si spegne spesso, senza far vedere mai un lampo di classe. (Dal 63′ ANZELMO 5,5 – Anche il suo impatto alla gara è quasi nullo).
CRIMI 6,5 – Il 23 si leva la soddisfazione di esordire con la maglia della squadra della sua città, offrendo una prova di sostanza. Tanti i palloni toccati e le giocate di classe, anche se il ritmo di corsa non è quello dei più fluidi. Ma è uno dei pochi a lottare sino alla fine. (Dal 78′ DE SENA s.v.)
L’attacco
PEDICILLO 5,5 – La tecnica c’è, eccome. Ma delle volte pare fine a se stessa. I passaggi ai compagni sono spesso fuori tempo, quando arrivano. Ed è un peccato perché la sua classe potrebbe essere utilissima ad una squadra in difficoltà come il Messina. Esce dal campo per problemi fisici. (Dal 55′ COMINETTI 5 – Impatto deludente, a cui si aggiungono atavici problemi di tecnica di base. Ha una mezza occasione buona e la spara praticamente in rimessa laterale).
LUCIANI 5 – Un vero e proprio fantasma. Non trova mai un’occasione in cui segnalarsi in maniera positiva, vagando per il campo totalmente spaesato. Il Messina spera di ritrovare il giocatore visto a sprazzi lo scorso campionato, ma si dovrà cercare anche qualche rinforzo sul calciomercato in questa zona di campo.
DELL’AQUILA 6 – L’esordio del ragazzo scuola Torino è promettente, perché in fase offensiva salta spesso l’uomo e fa delle giocate interessanti. Ma ha mostrato segni di discontinuità, figli forse di un po’ d’inesperienza. In occasione del gol di Tumminello nel primo tempo è troppo leggera la marcatura su Vitale, giocatore evidentemente più scafato. (Dal 63′ RE 5 – È entrato quando il Messina non ci crede più ma il suo impatto è pari allo zero).
Pagelle Messina-Crotone: il voto dell’allenatore
MODICA 6 – Sinceramente, l’allenatore in queste circostanze ha pochissime colpe. La squadra è composta da questi elementi e le scelte di inizio partita sono chiaramente sbilanciate per cercare di cambiare qualcosa. Oggi c’era poco da sperare con un Crotone così. Il tecnico si augura in ulteriori rinforzi per provare a salvare la stagione.

