Anche il direttore operativo del Messina, Angelo Costa, è intervenuto ieri nella presentazione della stagione 2024-25 dei giallorossi. Il dirigente, dapprima dimissionario e poi rientrato in società con un nuovo ruolo, ha provato a dare un senso a queste settimane d’attesa. Per Costa, nonostante delle oggettive difficoltà, si può recuperare il tempo perduto e costruire una squadra all’altezza della situazione. Anche se, ad oggi, pare sempre più distante un accordo da Pietro Sciotto e la cordata americana.
Messina, Costa: “Zafferana Etnea scelta funzionale, Sciotto ci mette l’anima”
Nelle parole raccolte dalla Gazzetta del Sud, il direttore operativo del Messina Angelo Costa spiega i motivi per cui si è scelta la località di Zafferana Etnea per il raduno estivo: “I tempi per il ritiro sono stati stretti, ma abbiamo fatto diversi sopralluoghi anche prima di scegliere questa sede. Zafferana è la migliore in quanto a distanze, strutture e per la tipologia di lavoro che chiede Giacomo Modica. Per il resto, proverò a migliorare laddove siamo stati carenti dato che si può sempre migliorare”.
Mentre il d.s. Giuseppe Pavone mette mano alla squadra attingendo al calciomercato, Costa cerca di strutturare il Messina sul piano organizzativo. Non mancano le situazioni da dirimere, come il campo d’allenamento su cui lavoreranno i peloritani durante l’anno. ma il dirigente tira dritto per la sua strada: “Non subiamo pressioni dalla piazza perché cerchiamo di restare ovattati e andare avanti. C’è una maglia da onorare e rappresentare. Il primo impegno dell’anno sarà anticipato rispetto lo scorso anno, un mezzo sgambetto per noi. Ma, nonostante il nostro ritardo, cercheremo di ridurre il gap con le altre formazioni”.
I giallorossi sono palesemente in ritardo e il fattore tempo è spesso determinante per costruire la stagione. Anche Costa lo riconosce, ma ritiene che sia stato fatto quanto possibile per evitare che questo accadesse: “Nessuno ha colpe sui ritardi. Pietro Sciotto ci mette l’anima, vorrebbe fare di meglio e non c’è stata malafede in quello che è stato fatto. Sappiamo tutti che ha avuto problemi di salute, ma ha sempre onorato gli impegni. Qualcosa è rimasto dell’ultima stagione: il sottoscritto, lo staff tecnico e qualche giocatore. Se avrete fiducia e pazienza, magari riusciremo a fare buone cose”.

