Gabriele Berto, difensore del Messina, ha trovato recentemente posto tra i titolari del reparto difensivo giallorosso. Berto è uno dei giocatori under di punta nel progetto dei peloritani di ringiovanire la rosa e tentare di mantenere la categoria. Ospite durante la trasmissione “Contropiede”, su Tcf, il difensore scuola Atalanta ha provato a dire la sua sul momento del Messina, ma anche sulle sue caratteristiche e sul rapporto con l’allenatore, Gaetano Auteri.
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Messina, Berto: “
Ovviamente in apertura di intervista, Berto ha provato a dire la sua sull’ultima sconfitta patita dal Messina contro il Monopoli: “Perdere così dà molto fastidio. Abbiamo fatto una buona partita, però dobbiamo imparare ad essere più bravi negli ultimi 30 metri, sia nostri che loro. Così i risultati non arrivano, bisogna essere più incisivi davanti, ma restiamo comunque fiduciosi”.
È evidente che la squadra necessita ancora di crescere, come a più riprese si è detto in questi mesi: “Dobbiamo alzare il livello d’attenzione in area di rigore. Anche sotto l’aspetto caratteriale dobbiamo crescere ed essere più cattivi su queste situazioni, aiutandoci di più tra di noi. C’è da essere sconsolati nel prendere gol così, stavamo facendo una partita discreta. Giocare bene e perdere dà ancora più fastidio di quando si gioca male”.
L’occasione per il riscatto potrebbe arrivare già in questa settimana, quando i peloritani giocheranno in casa contro il Monterosi. Tra l’altro una partita importante per la Lega Pro, visto che sarà la prima a disputarsi alle ore 12:00: “Dobbiamo essere consapevoli che siamo lì in fondo, quindi occorre metterci ancora più rabbia, lavorando bene tutti i giorni e sperando di portare a casa più punti possibili. Contro il Monterosi punteremo a vincere come in ogni partita, la gara più importante è sempre la prossima”.
Berto su ruolo e rapporto con Auteri
Il difensore ha trovato finalmente posto nell’undici titolare, dopo aver fatto tanta panchina in questo avvio di stagione. A chi gli chiede di descriversi come giocatore, Berto risponde così: “Provo sempre ad impostare, fino a qualche anno fa giocavo da centrocampista. Mi piace giocare con la palla nei piedi ma mi manca la cattiveria da difensore puro”.
E parlando del rapporto con il tecnico Auteri, Berto chiosa: “Il mister trasmette a tutti i giocatori tanta voglia e fame e noi cerchiamo di prendere da lui qualche insegnamento per poi metterlo in pratica sul campo. Mi ha detto che devo migliorare nei contrasti ed essere più tosto, ci sto lavorando”.

