Simone Banchieri, allenatore del Messina, ha parlato al termine della partita dei giallorossi contro il Picerno. Il tecnico è soddisfatto della partita della squadra, fortemente condizionata dalle assenze della vigilia. Ma per l’allenatore, il punto conquistato può essere utile per il prosieguo della stagione.
Messina, Banchieri: “Costantino deve crescere, non contento della gestione arbitrale”.
Queste le parole di Banchieri al termine di Messina-Picerno: “La partita l’avevamo immaginata così, anche preparata. Volevamo attaccare la profondità con i movimenti degli esterni e del centravanti. Qualche volta siamo stati poco precisi in fase di rifinitura. Nella ripresa volevamo alzare il pressing, abbiamo creato un’occasione con Luciani che fa velo per Crimi. I ragazzi hanno dato tutto, non posso rimproverare nulla. De Sena aveva la febbre a 38, ma ha avuto una buona chance”.
Banchieri tratta il tema arbitrale, non cercando alibi: “Non parlo dell’arbitro, ma non posso essere contento della gestione finale. Troppi fischi, forse c’era un rigore su un tiro di Crimi, non è rispettoso nei confronti del Messina. Voglio però sottolineare che la squadra ha dato tutto senza far pesare le assenze, ci mancavano 6 calciatori e tanti hanno fatto pochi allenamenti con noi”.
Infine l’allenatore parla del suo attacco, che può ancora migliorare: “Nel finale abbiamo provato con due centravanti, ma se non riesci a vincere non devi perdere. Costantino deve crescere, perché giocava poco a Lucca. Lo aspettiamo, perché non giocava così tanto da ottobre. Ma mi fido di tutti i miei calciatori, perché con questo spirito devo essere positivo. Noi dobbiamo fare punti con tutti e non possiamo stare a guardare chi abbiamo di fronte”.

