Simone Banchieri, allenatore del Messina, ha parlato alla stampa dopo la rifinitura sul campo di Bisconte in vista del derby tra i giallorossi e il Catania. L’allenatore dei peloritani conosce l’importanza di una sfida sentitissima in città. In palio, quest’anno, non c’è solo la consueta rivalità regionale, ma punti importantissimi per i playout. Una gara che quindi non si può sbagliare.
Messina, Banchieri: “Out Ingrosso e Chiarella, Buchel e Gyamfi in dubbio”
Queste le parole di Banchieri alla vigilia di Messina-Catania: “Sicuramente sarà una partita diversa dalle altre. Il derby è una gara a cui i tutti i tifosi tengono tanto e lo sappiamo. Ci siamo preparati e siamo pronti a far risultato, che ha la medesima importanza di dare soddisfazione ai tifosi. Sicuramente i connotati ambientali del derby contano, loro ad inizio stagione dovevano giocarsi i primi posti, noi dobbiamo fare punti per i playout e raggiungere questo miracolo sportivo”.
Il tecnico passa in rassegna le assenze, quelle certe e quelle sempre più probabili: “Non ci saranno Ingrosso e Chiarella, cerchiamo di recuperare Buchel che non sta bene. Proveremo fino all’ultimo di portarlo con noi. Per il resto si sono allenati tutti, anche se da un mese giochiamo sempre con quattro o cinque assenze. Gyamfi? Non sappiamo quanto potrà essere della partita, ma mi fido di tutti i miei ragazzi”.
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Banchieri: “Luciani è un centravanti forte”
Nell’analizzare l’ultima sfida con la Cavese, Banchieri parla in termini lusinghieri di Pierluca Luciani, autore di una tripletta: “È un giocatore forte e di prospettiva, che ha avuto dei problemi fisici ma che è ormai recuperato dalla sfida col Benevento. Ha delle caratteristiche da centravanti che altri non hanno in squadra, attacca bene la profondità. Ha una cilindrata di gamba elevata”.
Il tecnico tiene duro, nonostante le difficoltà palesate dalla squadra in queste settimane: “Sono venuto a Messina perché le emozioni valgono più dei contratti. Ne avevo uno fino al 2026 per venire in questa piazza storica. Una piazza che mi trasmette belle emozioni e che mi dà fiducia e senso del dovere”.

