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Messina-Audace Cerignola, pagelle: gran cuore per Ragusa e Zunno, male in mediana

È appena terminata la sfida tra Messina e Audace Cerignola, chiusa sul risultato di 1-2. Partita difficile, condizionata dall’espulsione a inizio gara di Lino Ortisi. I peloritani hanno provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, andando anche oltre delle difficoltà atletiche e delle assenze. Forse puniti oltre i loro demeriti, i giallorossi vedono interrompersi la striscia di 4 risultati utili consecutivi. Ecco le pagelle di squadra e tecnico peloritano al termine di Messina-Audace Cerignola.

Messina-Audace Cerignola, le pagelle giallorosse

La difesa

Fumagalli 6: il portiere peloritano gioca sopra alcuni problemi fisici che lo attanagliano da inizio partita. Al solito tiene a galla i suoi con diversi interventi importanti sia su Malcore che su D’Ausilio. Nulla può sui gol che decidono il match.

Salvo 6: prova sufficiente del terzino messinese, che si difende come può dagli attacchi degli ospiti. Mostra sempre grande caparbietà e anche una gran gamba quando parte palla al piede. Sempre uno dei più positivi.

Manetta 6: prova a tenere in piedi la baracca, ma deve abdicare nonostante la buona partita. Con Pacciardi il feeling cresce sempre di più.

Pacciardi 5,5: poco da dire oggi, la prova non era semplice. Contiene molto bene Malcore per tutta la partita, ma può veramente poco sulla rapidità di D’Ausilio. Buon viatico per il futuro.

Ortisi 5: la partita si è messa subito in salita per i giallorossi a causa dell’espulsione rimediata da Ortisi. Il 24 non era ancora del tutto entrato nel vivo del match. Una disattenzione di squadra l’ha portato a spendere un fallo utile per interrompere l’azione, ma che ha influenzato l’andamento del match.

Il centrocampo

Franco 5: mai in partita, oggi non incide nella posizione di mezzala costruitagli addosso da Modica. Anche lui non è prontissimo nella ripartenza da cui scaturisce l’espulsione. (Dal 72′ Scafetta S.V.).

Firenze 5,5: l’inferiorità numerica lo costringe ad un maggior lavoro di copertura. Le poche palle che riesce a fornire sono sprecate dai compagni. Giornata da dimenticare.

Frisenna 6: uno dei pochi a salvarsi oggi. Si sacrifica quando la squadra rimane in 10 con la sua corsa e la sua caparbietà. La stessa che dà il via al gol del momentaneo pareggio. (Dall’86’ Giunta S.V.).

L’attacco

Ragusa 6: gran prova di sacrificio per il capitano messinese, che dopo l’espulsione di Ortisi si è adattato nel ruolo di terzino sinistro. Partita complicata, senza guizzi ma senza particolari errori. (Dal 45′ Polito 6: riesce ad essere incisivo nel ruolo, anche se il Messina pensa più a contenere gli avversari. Bene l’assist a Zunno nel momentaneo 1-1).

Plescia 5,5: ritornato dall’infortunio alla mano, non appare nella sua giornata migliore. Se poi si tiene conto dell’inferiorità numerica, che limita i palloni che arrivano in avanti, la presenza del 28 è praticamente nulla. Lascia il campo senza incidere. (Dal 45′ Zunno 6,5: l’ancora a cui si aggrappa il Messina per riequilibrare il match. Gran gol da attaccante navigato. Purtroppo non serve per i punti ma potrà essere utile per il suo morale).

Rosafio 5,5: esordio in chiaroscuro per il numero 70, lanciato dal primo minuto da Modica. La classe si vede già, ma la condizione atletica non lo premia ancora. (Dal 72′ Emmausso 5,5: tanta corsa e tanto cuore anche per lui, ma il Messina al suo ingresso non ne ha più per pareggiare).

Messina-Audace Cerignola, le pagelle: il voto di Modica

Modica 6: l’espulsione complica maledettamente il piano partita e lui può farci poco. La speranza è quella di avere buone notizie dal fronte calciomercato: la salvezza passa in primis da lì.

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