Calogero Bonfatto non è più l’allenatore dell’A.P.D. Melilli: la decisione arriva nelle ore immediatamente successive alla sconfitta contro l’Augusta. Il derby neroverde si è chiuso con un successo nettamente positivo per questi ultimi, ovvero con un 1-4 senza repliche. Ma più in generale, Bonfatto paga i risultati di questo avvio di stagione. Infatti, la squadra è al 9° posto nel campionato di Eccellenza Sicilia Girone B, con 8 punti in 8 gare. E una sola lunghezza di margine sulla zona playout. Troppo poche per le ambizioni della piazza, che adesso cerca una nuova guida.
Melilli, esonerato Bonfatto. Il club: “Quanto visto non è accettabile”
Vincenzo Russitto, presidente dell’A.P.D. Melilli, ha dato spazio alle sue considerazioni con una nota riportata sui canali social del club. Il massimo dirigente ha spiegato che la sconfitta con l’Augusta non rappresenta lo stile, i valori e le ambizioni dei neroverdi. E soprattutto che reputa inaccettabile quanto visto in campo, soprattutto alla luce degli sforzi sostenuti dalla società per affrontare questo campionato.
“Non è questo il modo in cui vogliamo giocare – dice Russitto – e non è questo ciò che ci aspettavamo per affrontare e proseguire al meglio questo campionato. Chi indossa la maglia nero-verde deve essere sempre all’altezza del suo valore, della passione di chi la sostiene e del patrimonio sportivo e identitario che rappresenta”. Si pretende una reazione immediata da parte di calciator e staff, ma questo avverrà con un altro allenatore dopo la decisione di allontanare dalla panchina del Melilli mister Bonfatto.
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La caccia al sostituto è aperta, ma Russitto chiarisce: “I nostri obiettivi non cambiano e restano quelli dichiarati fin dall’inizio: conquistare l’accesso al campionato superiore. Anche in un momento così difficile dobbiamo continuare a crederci, avere fiducia nei nostri ragazzi e lavorare tutti nella stessa direzione, senza lasciarci condizionare dalle difficoltà. Questa squadra merita il nostro sostegno, ma la nostra gente merita di più. Merita rispetto, che si dimostra sul campo, con l’impegno, la determinazione e i gol, non con le parole”.


