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Marineo, focus sulla sorpresa del campionato: Vigneri guida senza paura

L’Asd Oratorio S.Ciro e S.Giorgio Marineo è una società che milita nel girone A di Eccellenza siciliana. Una squadra che rappresenta un paese – situato vicino Bolognetta – di appena sei mila anime e che riesce a consolidare la massima categoria regionale dal 2020. Un progetto costruito dalla passione del presidente Campisi e dal vicepresidente Puccio. Fondamentale l’apporto dal punto di vista societario e manageriale quello dei fratelli Di Peri, altre colonne portanti del Club marinese. Quest’ultimo, ha ospitato la redazione di Sporticily.it nella giornata di giovedì nel centro sportivo Biagio Conte, dove abbiamo assistito ad una seduta di allenamento, chiacchierato con una dirigenza molto appassionata e intervistato mister Vigneri in esclusiva.

Quest’estate – il Marineo – dopo la salvezza dello scorso anno, raggiunta attraverso il ginepraio dei playout, vinti contro il Città di Gela, ha deciso di cambiare decisamente pelle. Una squadra giovane, tendenzialmente low cost, più sbarazzina, in grado di giocare un calcio gradevole e conciliarlo con i risultati. Questo il piano, partito dalla scelta di Giuseppe Vigneri in panchina. L’ex allenatore dell’Empedoclina – alla prima avventura in Eccellenza – si è dimostrato in grado di saper dare nuovi input tattici ed inerenti alla metodologia di lavoro che vanno ad elevare di settimana in settimana il livello di attenzione e competitività, fornendo orizzonti di impiego e nuovi stimoli a tutti i componenti della rosa, o quasi.

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Il calcio di Vigneri e l’applicazione di tutto il gruppo

Il suo calcio punta molto sul movimento senza palla e sul controllo del gioco. Il quale passa dal fornire un cospicuo numero di soluzioni per i portatori di palla che dispongono di opzioni diverse ed interessanti. Lo stesso Giuseppe Vigneri ci ha tenuto molto a specificare la sua proposta, ai nostri microfoni.

“Il mio calcio ha essenzialmente tre caratteristiche. Deve essere equilibrato, propositivo e intenso. Equilibrato nel senso che voglio una squadra che sappia attaccare e difendere con la stessa efficacia. Intenso perché vorrei sempre una squadra attiva. Non solo dal punto di vista atletico, l’intensità è anche mentale, quando si è capaci di stare dentro la partita per 90′ mentalmente, tatticamente e tecnicamente. L’intensità – che chiede Vigneri – è a 360°. Infine, propositivo. Un concetto strumentalizzato, dove si passa spesso per ‘scienziati’. Non è così. Il calcio è un gioco che nasce come offensivo e soprattutto è uno sport collettivo. Quindi l’essere propositivo consiste nel difendersi per recuperare il pallone e andare a fare gol. Non difendersi per evitare esclusivamente di subirlo. Una difesa aggressiva, attiva, che cerchi di togliere spazio e tempo all’avversario. Invece – una volta in possesso – voglio che si imponga il nostro e gioco e si cerchi di dominare. Nei limiti di quello che l’avversario ti permette”.

Di giornata in giornata, con il suo 4-3-3, Vigneri sta sorprendendo tutti, attraverso le trame offensive del suo Marineo articolate da verticalità, profondità e ritmo. Tutto dipende, ovviamente, dalla capacità dei singoli interpreti di eseguire con armonia, qualità ed efficacia, i movimenti collettivi, conferendo al contempo concretezza alle singole giocate. E questo va dato merito a De Luca e compagni. Bravi a proporsi in allenamento come in campo la domenica, con applicazione, corsa e sacrificio. Senza perdere densità ed equilibri credibili quando la sfera è in possesso degli avversari. Obiettivo tutt’altro che semplice e scontato, frutto di un grande lavoro del tecnico (soprattutto sulla linea difensiva).

L’Eccellenza sorride al Marineo in classifica: prospettive di mercato e i totem “disturbati” dal mercato

Attualmente il Marineo si trova al quindicesimo posto in classifica, a -3 dalla zona playoff e +10 sul Fulgatore ultimo. 3 vittorie, 6 pareggi e sole 3 sconfitte sono numeri importanti per una squadra che partiva e ancora oggi compete solo ed esclusivamente per conservare la categoria. Squadre come Don Carlo Misilmeri, Geraci, Aspra, Casteldaccia, Mazara e Fulgatore dovrebbero essere le dirette contendenti, di una formazione guidata da Vigneri capace di “dare del tu” a compagini più attrezzate come Unitas Sciacca, Pro Favara e Supergiovane Castelbuono. Senza dimenticare le sconfitte di misura contro Nissa e Folgore Castelvetrano.

L’Oratorio San Ciro e Giorgio è reduce dal blitz del Bruccoleri, dove il jolly pescato da Maggio è bastato a conseguire l’intera posta in palio contro la Pro Favara, compagine più forte del torneo insieme alla Nissa capolista. Insidie di mercato (con le altre squadre desiderose di prendere i migliori del Marineo) e assenza di bomber De Luca (autore di 5 reti) non hanno frenato i marinesi contro la banda di Catalano, che giocano il loro calcio senza alcun timore, in qualsiasi campo. Di questo successo e delle prospettive in sede di calciomercato ha parlato mister Vigneri:

“Il momento è positivo. Stiamo facendo bene, sia dal punto di vista dei risultati che del gioco. Quest’ultima, è una cosa alla quale tengo tantissimo. Soprattutto, siamo nel punto in cui ci siamo prefissati di essere ad inizio stagione. Vogliamo raggiungere l’obiettivo giocando e cercando di proporre qualcosa di interessante. Fino ad oggi ci stiamo riuscendo. Per quanto riguarda il calciomercato mi rimetto al lavoro della mia dirigenza. Fino ad adesso è stato encomiabile. Faremo qualcosa, ma non perché vogliamo smontare, bensì dobbiamo sostituire chi ha chiesto di andare via“.

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