Il Marineo si impone con un netto 3-1 contro lo Sport Palermo, scavalcando una Gemini in caduta libera e piazzandosi al terzo posto in classifica a quota 50 punti. Se l’Aragona sembra ormai aver preso il largo in vetta, la lotta nella zona playoff è più aperta che mai, con un Marineo determinato a dire la sua e a dimostrare tutto il proprio valore ai diretti concorrenti quali l’Alcamo e la stessa Gemini.
La “strana coppia” conduce porta il Marineo alla vittoria
Il rendimento positivo del Marineo non sorprende chi conosce bene l’ambiente. Dopo sei anni di militanza in Eccellenza – e una stagione non particolarmente brillante – la squadra è stata costretta a scendere di categoria. Ciò, però, non cancella il prestigio di una piazza per anni abituata al massimo campionato regionale, traguardo che la società punta a riconquistare al più presto.
Nonostante il dibattito sulla vetta del Girone A di Promozione Sicilia sembrasse riguardare soltanto Aragona, Gemini e Alcamo, il Città di Marineo si è fatto strada a suon di risultati, approfittando degli inciampi delle squadre di testa per accorciare silenziosamente le distanze e cogliere la prima occasione utile per il sorpasso.
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A guidare la squadra in panchina c’è una “strana coppia”: l’allenatore Francesco Maggio, distintosi negli anni come difensore centrale, affiancato dall’assistente Salvatore Di Peri, che oltre a collaborare con il mister scende ancora in campo con la maglia del Marineo nel ruolo di centrocampista. Una situazione atipica, ma che sta dando i suoi frutti, come dimostra l’ottimo campionato disputato finora.
Ora l’obiettivo resta quello di ottenere il miglior piazzamento possibile in ottica playoff, unica vera occasione per il Città di Marineo di riconquistare l’Eccellenza. Gli avversari però, che proverranno anche dagli altri gironi, sono ben attrezzati. Il cammino resta dunque ancora lungo, la squadra sembra avere le carte in regola per dire la propria fino alla fine.

