Fabio Lucioni, difensore del Frosinone, è tornato a parlare del suo recente passato nel Palermo, seppur implicitamente. In un’intervista al Messaggero, l’ex calciatore rosanero si è soffermato sul momento positivo sia a livello personale che di squadra. I ciociari sono in ripresa dopo un campionato in zona retrocessione. Merito di un cambio di panchina, con l’avvento di Paolo Bianco, ma anche di alcuni innesti d’esperienza come Lucioni che hanno portato personalità nello spogliatoio. Ma Lucioni sottolinea le condizioni in cui ha iniziato la sua seconda avventura a Frosinone, ovvero di come il Palermo l’abbia lasciato partire senza troppi rimpianti.
Lucioni: “Arrivato da Palermo non al top, a Frosinone emozioni forti”
Lucioni, durante l’intervista, ripercorre gli ultimi mesi vissuti tra Palermo e Frosinone: “Io quando sono arrivato fisicamente non ero al cento per cento, avevo bisogno di tempo ma ho cercato fin da subito di dare quei consigli e tracciare quella linea guida per far capire quanto fosse importante fare uno switch mentale per tirarci fuori da una situazione critica”.
Oggi si sente decisamente più in palla ed è pronto a mettere la sua esperienza al servizio dei ciociari: “Sono tornato dopo tre mesi a rivivere delle emozioni forti perché questi ragazzi mi supportano e mi emozionano. Normale che se vedo una cosa che ho vissuto in campo sono più bravo a dare dei consigli, confrontandoci con il mister. Ma fare l’allenatore non è nelle mie prospettive. Sto imparando l’inglese, sto studiando da direttore sportivo. Vediamo che porta si aprirà per il mio futuro. Oggi sto pensando solo ad essere un supporto per questa squadra. A novembre mi davano per spacciato, oggi mi sto togliendo quelle soddisfazioni che evidenziano che spacciato non lo ero”.
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Non era spacciato Lucioni ma nemmeno il Frosinone, che è oggi al 13° posto con 33 punti. La salvezza non è ancora certa e ci sarà da pedalare da qui alla fine, ma il difensore ha tanta fiducia. “In Serie B tutti possono vincere e perdere con tutti. Non si determinerà l’esito finale del campionato nelle prossime tre partite, ma dobbiamo dare un segnale al torneo e dire che il Frosinone non deve stare impelagato li sotto”, conclude Lucioni.

