Il Trapani stende il Locri a domicilio e porta a casa la vittoria dei playoff del campionato di Serie D Girone I. Una vittoria perlopiù platonica, visto che i granata arrivano al capolinea di una stagione chiusa comunque in crescendo. Ma si tratta di un’affermazione importante, che consente agli uomini allenati da Alfio Torrisi di guadagnare punti importanti nella graduatoria di merito per la griglia dei ripescaggi nel calcio professionistico. Al di là del valore di questi playoff, il Trapani ha giocato una grande partita contro un avversario bloccato dalla tensione. Un autentico dominio da parte dei siciliani, che possono guardare al futuro con ulteriore entusiasmo.
Trapani corre, il Locri arranca
Il Trapani parte bene sul piano del gioco e trova subito i frutti. Al quinto minuto cross di Giuffrida, Carbonaro non tocca ma la traiettoria si insacca alle spalle di Iannì. A nulla servono le proteste del Locri per un presunto fuorigioco del centravanti. Al 12′ è clamorosa la svista che nega lo 0-2 a Kosovan innescato ancora da Giuffrida. Al minuto 20 nuova svolta: Carbonaro vola verso la porta calabrese, Aquino lo stende commettendo fallo da ultimo uomo. L’arbitro non ha dubbi: espulsione. Un episodio che condiziona la partita degli uomini di Mancini, i quali rischiano grosso al 33′: Marigosu calcia addosso a Iannì, poi Carbonaro perde l’attimo per calciare. al 35′ arriva il meritato raddoppio: Cangemi non arriva su un cross di Carboni, ma un rimpallo lo favorisce e gli consente di battere Iannì. Show granata al “Macrì”, al 38′ Marigosu si gira e con un magnifico sinistro firma il tris.
Accademia nel secondo tempo
L’inizio del secondo tempo smentisce chi si aspettava una reazione lucida da parte del Locri. Il Trapani è padrone del campo contro una squadra in difficoltà sul piano emotivo. Allo scadere del 20′ i calabresi perdono un altro uomo: Romero (già ammonito) entra in ritardo su Marigosu e si guadagna il secondo giallo. Steso dunque il tappeto rosso per la passerella granata, il subentrato Mascari si divora lo 0-4 al 70′. Gli uomini di Mancini quasi non riescono a oltrepassare la metà campo, la partita nel finale si trasforma in poco più di un allenamento.

