Dopo la vittoria di Pescara nell’ultima del 2025, per lo Spezia (prossimo avversario del Palermo) il nuovo anno parte con l’ennesima sconfitta. Lo stop di Bolzano chiarisce ancora una volta, semmai ci fosse bisogno, che i bianconeri dovranno soffrire fino all’ultimo per poter mantenere la categoria.
Spezia, prossimo avversario Palermo: bianconeri relegati in zona playout
Lo Spezia, prossimo avversario del Palermo, ha capito ormai che l’andazzo della stagione sarà sempre lo stesso. Dopo i fasti del 2024-25, i bianconeri sono rimasti relegati in zona playout praticamente per tutto il girone d’andata. E a poco è servito l’avvicendamento in panchina tra il condottiero della scorsa annata Luca D’Angelo e l’ex c.t. azzurro Roberto Donadoni. Infatti, nonostante la media punti sia praticamente raddoppiata (passando da 0,64 a 1,25 a partita), i bianconeri continuano ad essere altalenanti. E per questo (sia ben chiaro) molto pericolosi, dato che non si sa che avversario affrontare.
C’è da dire che nel girone d’andata tutte le big del campionato, dal Frosinone capolista, passando per Venezia, Monza e Palermo hanno vinto contro i liguri. Che alla fine sono riusciti a vincere solo 4 volte in campionato, 3 delle quali proprio dall’avvento di Donadoni in panchina. L’ex tecnico di Livorno, Napoli, Bologna e Parma ha ottenuto successi importanti contro Sampdoria, Virtus Entella e Pescara. Allo stesso tempo è caduto contro Mantova, Modena, il già citato Frosinone e Sudtirol.
Se si aggiunge il pareggio col Bari, si parla di 10 punti in 8 partite. Un bottino chiaramente sufficiente se si guarda alla lotta per la zona playout. Ma certamente ancora lontanissimo dalle potenzialità mostrate da questa squadra appena 12 mesi fa. Gli arrivi di Boris Radunović, Leonardo Sernicola ed Emanuele Adamo, tutti in campo nel primo match del 2026, potrebbero dare una mano nel centrare quello che a conti fatti è un obiettivo meno che mai scontato.
Donadoni limita le espulsioni, resta il problema del gol
L’avvento di Donadoni ha portato a migliorare comunque alcuni dati. Oltre alla già citata media punti, anche sul piano della cattiveria agonistica qualcosa si è fatto. Oggi lo Spezia è la squadra per distacco con più espulsioni in Serie B, con 6 cartellini rossi. Ma sotto la guida dell’ex allenatore della Nazionale italiana solo due volte la squadra ha finito in 10. A questo si aggiunga che, forse anche grazie alla mediazione di Donadoni, lo Spezia è penultima per cartellini gialli presi, appena 34 (meno solo il Palermo con 33).
Insomma, il nuovo mister ha dato più tranquillità sul piano agonistico ai bianconeri, che però faticano ancora sotto il profilo della produzione offensiva. I liguri hanno segnato appena 18 gol e sono il penultimo attacco del torneo alle spalle della coppia Bari-Mantova (a quota 16). Tra i migliori cannonieri della squadra ci sono Gianluca Lapadula e Gabriele Artistico, arrivati a quota 3 reti. Poco dietro il terzetto a 2 centri formato da Vanja Vlahovic, Giuseppe Di Serio e l’ex rosa Giuseppe Aurelio.
Parliamo quindi di una formazione priva di punti di riferimento veri, che può attaccare la porta con diversi giocati (ne ha mandati a segno 10) ma che è poi poco precisa e lucida nei momenti chiave. Basti pensare all’ultima sfida contro il Sudtirol il vantaggio è durato appena 3 minuti. Cosa che non ha certo fatto piacere a Donadoni che ha chiesto alla sua squadra di essere più lucida: “La partita si era messa nel modo migliore: dopo il vantaggio deve scattare qualcosa perché reagire sempre agli schiaffi non è facile”.
Le statistiche dello Spezia in Serie B
- Gol fatti: 18
- Gol subiti: 27
- Clean sheet: 4
- Media tiri totali: 10,2 a partita
- Media tiri in porta: 3,9 a partita
- Media calci d’angolo: 4,7 a partita
- Media possesso palla: 46,7%
- Ammonizioni: 34
- Espulsioni (cartellini rossi o doppio giallo): 6
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Sudtirol-Spezia, gli highlights del prossimo avversario Palermo
A seguire gli highlights di Sudtirol-Spezia, ultima partita giocata dal prossimo avversario del Palermo e chiusa sul risultato di 2-1. La squadra bianconera, passata in vantaggio con la rete del già citato Vlahovic, è poi caduta sotto i colpi biancorossi di Emanuele Pecorino e Raphael Kofler.

