Enrico Massimino non ci sta e si erge a difensore del suo Licata. Il presidente ha parlato nel day after del convulso pomeriggio di ieri, con la gara interrotta contro il San Vito Lo Capo. La squadra ospite non è tornata in campo dopo la fine del primo tempo. Queste le parole del numero uno del club, attraverso i canali ufficiali: “Loro hanno abbandonato il campo. È una situazione che non ricordo che sia mai successa. I regolamenti federali parlano chiaro, ci aspettiamo il 3-0 a tavolino ma credo che loro ne fossero consapevoli”.
Licata, le parole di Massimino
“L’arbitro ha aspettato i canonici 45 minuti prima di fischiare la fine – prosegue Massimino – . Il risultato sarà sicuramente 3-0 a tavolino, dobbiamo solo aspettare il Giudice Sportivo. Dispiace perché noi avremmo voluto vincere sul campo. Il San Vito si presentava da terza in classifica, ma ritengo che il pareggio non fosse auspicabile”.
Massimino ha voluto porre l’accento sul comportamento del San Vito Lo Capo fin dall’immediato prepartita. Il presidente del Licata ritiene che le cose siano andate in maniera poco chiara per tutto il pomeriggio: “C’è stato un atteggiamento strano fin dall’inizio. La partita è iniziata in ritardo perché, dopo il riconoscimento, il San Vito si è attardato. Ciò ha fatto sì che si cominciasse con un po’ di ritardo, già questo è stato un atteggiamento che non ho capito. Quello che loro hanno definito come un rituale ha portato a una ulteriore perdita di tempo. Ciò che è stato scritto nel comunicato non è vero, c’è un pubblico ufficiale al quale si potevano esprimere le presunte irregolarità”.
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Tutto programmato?
Massimino, in seguito alla gara tra Licata e San Vito Lo Capo, ha provato a fare una ricostruzione. Il presidente fa leva sui controlli effettuati dall’arbitro e dalle forze dell’ordine presenti. E poi c’è un episodio che fa riflettere: “C’è stato un alterco tra un nostro dirigente e un componente del loro staff. La tensione ha fatto sì che ci fosse qualche parola al di sopra delle righe, ma escludo che sia successo altro. La scelta di abbandonare va in contrasto con il fatto che i loro dirigenti fossero in mezzo a noi. Non si capiscono tante cose del loro atteggiamento, come il fatto di stazionare in mezzo al campo. Viene da pensare che fosse tutto già programmato”.
Secondo Enrico Massimino, il Licata è stato vittima del comportaento del San Vito Lo Capo. Il presidente ribadisce l’intenzione da parte della sua squadra di continuare a giocare. Al tempo stesso, però, getta qualche piccola ombra sull’atteggiamento degli ospiti: “Abbiamo dovuto subire la loro decisione di non completare la partita. Da parte nostra non è stata ben accettata, noi volevamo giocarcela e vincerla sul campo. L’arbitro ha fatto quel che ha potuto, è andato a richiamare una squadra che non è voluta uscire dagli spogliatoi. Ritengo che anche loro siano consapevoli, questo atteggiamento ci sembra strano. Mi è sembrata quasi una situazione surreale”.

