Damiano Lia riavvolge il nastro e rivive la stagione disputata a Messina. Un’annata che ha visto i giallorossi salvarsi grazie a un grandissimo girone di ritorno. In esclusiva per Sporticily.it, il terzino ha riassunto il campionato giocato in riva allo Stretto: “La stagione è iniziata in maniera difficile, poi siamo riusciti a risollevarci con una serie di risultati importanti. Non so cosa sia successo in inverno, quando abbiamo iniziato a fare risultati negativi. Nel girone di ritorno ci siamo ripresi, abbiamo sfiorato i playoff e alla fine abbiamo chiuso con la salvezza anticipata”.
Lia tra problemi fisici e il boom di Salvo a Messina
Dal punto di vista personale, la stagione 2023/24 di Damiano Lia non è stata semplice a causa di alcuni infortuni. Questo è senza dubbio il suo più grande rammarico: “Per me è stata in un certo senso la solita stagione. Ho avuto dei problemi fisici che non mi hanno permesso di giocare con la continuità che avrei voluto. In alcune partite ho dovuto giocare con le infiltrazioni, purtroppo le caviglie non mi aiutano”.
Nel suo stesso ruolo si sono alternati due giocatori con caratteristiche diverse e soprattutto con una resa diversa. Se Vincenzo Polito ha fatto fatica in quanto adattato, Giuseppe Salvo è stato grande protagonista: “Salvo è un giovane che potrà fare tanto durante la sua carriera. Si è comportato bene, ha avuto la fiducia del mister e si è meritato di giocare quando è stato chiamato in causa. Polito era stato preso per fare il difensore centrale. Ci sono stati momenti in cui sia io che Salvo non eravamo al top, quindi è stato schierato da terzino”.
Futuro incerto
Nel corso dell’intervista, Damiano Lia ha parlato anche di futuro, dato che il contatto è scaduto lo scorso 30 giugno. Da parte sua c’è la volontà di attendere una nuova chiamata da Messina. Tuttavia, fin qui, di contatti veri non ce ne sono stati: “Non ho sentito nessuno dalla società, a parte Modica. Il mister l’ho sentito perchè non capivo se sarebbe rimasto oppure no. Lui stesso mi ha parlato della cessione della società, quindi si deve aspettare. Finora non c’è stato un direttore sportivo, quindi era difficile avere dei contatti”.
Il sogno è quello di restare a Messina. Anche perché la piazza è come casa per lui. Le porte verso eventuali altre offerte restano aperte: “Da quando sono andato via dal Messina la prima volta, mi sarebbe sempre piaciuto giocarci e così è stato. Per me Messina è casa, qui sono stato bene. Se dovesse arrivare una chiamata e ci sarà un accordo per tutto, per me restare a Messina sarebbe la priorità”.
Anche perchè i contatti per l’entourage del terzino non sono mancati. Messina resta la priorità, ma l’attesa non sarà eterna. Anche perchè la nuova stagione non è così lontana: “Qualche chiacchierata c’è stata, io ho un procuratore che mi segue e che mi ha chiamato. Lui si sta mettendo al lavoro. Io aspetto il Messina ma non posso aspettarlo in eterno. Tra meno di un mese c’è la prima gara di Coppa Italia, nessun giocatore vuole partire in ritardo. Se mi arriva la chiamata di una squadra che mi vuole fortemente, mi dispiace per Messina e mister Modica ma devo guardarmi intorno”.
Lia tra Serie C e Naziunali
Damiano Lia ha analizzato anche il Girone C di Serie C. Un raggruppamento che quest’anno vedrà lo sbarco della Juventus Next Gen. Più in generale sarà un campionato molto tosto, forse più del solito: “Il Girone C sarà un girone di fuoco, sarà ancor più duro rispetto allo scorso anno. Ci sono tantissime squadre che vorranno fare campionato di vertice, almeno 6-7 vorranno provare a vincere. A partire dall’Avellino passando per il Trapani che ha già fatto capire le sue intenzioni dominando la Serie D. Anche per questo dico che il Messina dovrà svegliarsi. Se partirà in ritardo sarà difficile ed è un peccato. La città ama il calcio, ama il Messina e spera in una squadra che punti a fare un playoff”.
Infine non poteva mancare il riferimento alla Naziunali Siciliana. Lia è stato protagonista nella Corsica Cup, in quella che per lui è stata una piacevole conferma: “È stato il mio secondo anno dopo la Sikelia Cup contro la Corsica del 2023. Esperienza bellissima, è veramente una Nazionale, per noi siciliani è un motivo di orgoglio. Siamo arrivati in Corsica e abbiamo affrontato una Nazionale FIFA con spensieratezza. Siamo stati sfortunati nella sconfitta ai rigori ma è stata una bellissima esperienza. Spero che mister Marchese mi richiami anche l’anno prossimo per fare qualcosa di importante”.

