Il Catania si è fermato a nove vittorie consecutive, nella sfida contro la Cittanovese non è arrivato il decimo sigillo degli etnei. I rossazzurri restano comunque saldi al comando del girone I di Serie D, a inseguire c’è il Lamezia Terme che in questo inizio di stagione ha conquistato 20 punti. Il club laziale crede fortemente nella possibilità di chiudere il campionato al primo posto, come confermano le parole del direttore generale, Andrea Gianni, ai microfoni di seried24.com: “Siamo riusciti a creare una rosa molto competitiva, capace di lottare fino alla fine per fare un campionato di vertice”.
Lamezia, Gianni sfida il Catania
Il dirigente del Lamezia è consapevole che nel proprio raggruppamento ci sia una corazzata come quella del Catania, ma non intende perdersi d’animo: “Nel nostro girone c’è il Catania che, fino ad ora, ha disputato un campionato stratosferico. Solo domenica ha fatto registrare il primo pareggio dopo nove vittorie consecutive. Sono convinto però che, come normale che sia, anche il Catania attraverserà dei momenti difficili e noi dovremo farci trovare pronti”.
Lo stesso direttore generale del Lamezia si è soffermato su alcuni singoli in possesso del Catania e ammesso come gli etnei vantino una rosa di livello: “Normale che, di per sé, il Catania vanta tanti singoli importanti. Giocatori di categoria superiore, che hanno le capacità di fare in ogni momento la giocata giusta e buttarla dentro. Sono una squadra forte, una corazzata, ma noi ce la giocheremo fino alla fine con tutti”.
Su Rapisarda…
Il dg del Lamezia ha inoltre tessuto le lodi di Francesco Rapisarda: “Rapisarda, Andrea Russotto e Sarao sono stati tre miei giocatori. Personalmente però credo che il più forte, senza ombra di dubbio, sia Rapisarda. Un giocatore molto forte che ho avuto il piacere e l’onore di avere come mio capitano alla Sambenedettese per due anni”.

