Tanto tuonò che piovve: detto di sapienza popolare che si addice perfettamente alla lunga odissea dei diritti TV della Serie B 2024-25 e fino al 2027. La Lega B, che in estate ha accettato l’offerta di Dazn per trasmettere le gare del campionato cadetto, apre adesso LaB Channel. Il canale tematico della lega sportiva italiana era stato promesso in estate, dopo l’accordo con Amazon Prime Video e una lunga odissea per capire dove vedere le gare di Serie B, sia per la stagione regolare che nella post-season (playoff e playout). Adesso il progetto è pronto a diventare realtà, anche se sono stati svelati pochi dettagli.
Diritti TV Serie B, quanti mesi in attesa degli accordi: i passaggi chiave della vicenda
La vicenda dei diritti TV della Serie B per la stagione 2024-25 si è chiusa al via del campionato dopo mesi interi di accordi mancati, bandi andati a vuoto, accuse e comunicati che hanno allungato l’attesa. Un’attesa snervante, che ha portato diversi tifosi anche protestare veementemente sui social. L’inizio della questione risale ai primi mesi del 2024, quando furono pubblicati i bandi per l’assegnazione di questi diritti, andati a vuoto sia a febbraio che a marzo.
Da qui l’idea di avviare delle consultazioni di mercato nel mese di giugno-luglio. Un modo per aprire un tavolo con le televisioni e far pervenire direttamente alla Lega le intenzioni dei broadcaster. Il problema grosso era la discrepanza tra le richieste economiche delle squadre di Serie B e le proposte di Sky e Dazn, al ribasso rispetto alle aspettative. La competitività di nuovi tornei internazionali e l’assenza di alternative valide alle due emittenti televisive hanno fatto il resto.
La Lega B fa muro, con comunicati polemici e tesi a tenere il punto sulle richieste. Ma, allo stesso tempo, dopo le consultazioni apre una fase di offerta pubblica che potesse far ottenere alla Serie B almeno circa 60 milioni di euro. Poi la nuova lunga attesa, con i calendari stilati senza sapere nemmeno se le prime gare della stagione si sarebbero viste. Un’attesa lunga oltre un mesi, sino alla svolta arrivata a ridosso del campionato. Dapprima l’accordo con Dazn, poi quelle con Amazon per la creazione di un canale tematico.
Ecco LaB Channel: Agcom autorizza la nascita del canale tematico
L’Agcom, l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha emanato una delibera in cui autorizza la nascita di LaB Channel, primo canale tematico della Serie B. Passaggio fondamentale per partire con un progetto editoriale di sana pianta, che rispettasse anche i criteri di concorrenza nelle telecomunicazioni. Il provvedimento ha una durata 12 anni. In questo arco di tempo, in base agli accordi, la Lega B potrà trasmettere in sinergia con Amazon Prime Video vari contenuti e anche delle partite. È ancora da capire quali e se sarà necessario un nuovo abbonamento alla piattaforma. Nei prossimi giorni sono attese nuove comunicazioni, approfittando della sosta per le Nazionali.

