Anche Francesco La Cavera, fondatore de La Cavera Academy e uomo chiave dello European Soccer Camp, ha parlato di questa importante e rinomata manifestazione: “Sono state delle bellissime giornate, quando porti tanta gente da ogni parte d’Europa nella città che ami è sempre un piacere. Per di più con gente come Stefano Sorrentino e Marco Amelia, che condividono coi ragazzi la loro esperienza. Ormai la gente attende questo evento che si svolge ormai da 15 anni”.
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La Cavera: “Palermo in mano a gente competente, per i risultati serve pazienza”
Lavorando tanto con i giovani prospetti, Francesco La Cavera sa bene quanti sacrifici facciano i ragazzi ma anche chi è deputato a formarli. Perciò, il tecnico propone un rafforzamento e una maggiore fiducia nel mondo delle giovanili: “La chiave per far emergere i talenti è investire su tecnici preparati, a cui non dare 20 euro o 100 euro. Devi credere in queste persone. Inoltre, non serve svenarsi con le prime squadre, ma retribuire come si deve chi lavora coi giovani. Con un percorso di crescita costante, ti portano un prodotto finito in prima squadra. In 5-6 anni, se ne escono anche solo 3 di giocatori rientri dell’investimento”.
La Cavera sostiene, inoltre, che non solo il nostro paese a non dare ai ragazzi lo spazio e il tempo che meriterebbero: “Il problema di fiducia verso i giovani è un problema europeo. Dipende dal coraggio di allenatore e società, che proteggono un ragazzo dagli errori, si arriva a lanciare dei talenti. Se la società non appoggia un tecnico, la difficoltà è maggiore e quindi è più complicato far emergere i giovani. Poi finisce che a 25-26 anni si considera un giocatore ancora un giovane”.
In Italia, una ventata d’aria nuova potrebbe arrivare proprio da Sud. L’avvento del City Football Group a Palermo garantisce nuova linfa ai rosanero: “Io penso che il City Group possa portare una nuova mentalità in Italia, so che a Palermo non è facile cambiare. Ci piace seguire le abitudini. Credo ci siano stati tanti cambiamenti, dal centro sportivo di Torretta al lavoro sulle giovanili. Si sta puntando molto su ragazzi palermitani, segno che il CFG sta mettendo gente competente in questo settore. Servirà pazienza per vedere i risultati”

