Il Palermo porta a casa i 3 punti nel match contro la Juve Stabia, ma le pagelle dimostrano che la squadra di Alessio Dionisi è stata tutt’altro che impeccabile. Dopo avere conquistato il doppio vantaggio nel primo tempo, in avvio di ripresa qualcuno ha temuto che i padroni di casa potessero non soltanto accorciare le distanze ma anche agguantare il pari. A chiuderla alla fine ci ha pensato capitan Brunori, da subentrato.
Pagelle Juve Stabia Palermo, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Promossi e rimandati dunque nelle pagelle di Juve Stabia Palermo. Sebbene i rosanero abbiano vinto allo Stadio Romeo Menti con il risultato di 1-3, la difesa continua a mostrare non poche lacune. Di seguito tutti i voti.
La difesa
DESPLANCHES 7,5 – È una partita quasi perfetta per l’estremo difensore del Palermo, costretto a replicare minuto per minuto alle continue insidie tesegli dagli avversari. La prima al 10’ a tu per tu con Florani, poi sempre su quest’ultimo col ginocchio su un colpo di testa. È suo anche il tocco sul tiro sulla traversa di Rocchetti. Nella ripresa si fa trovare pronto su Ruggero, ma poi deve arrendersi al gol di Adorante al 61’ sul suo palo, complice la disattenzione difensiva dei compagni in area. Non basta, per fortuna, a togliere la vittoria ai rosanero.
DIAKITÈ 5,5 – È una partita di sacrificio per il terzino, che a tratti però perde lucidità e commette anche qualche sbavatura di troppo. Al 41’ Rocchetti lo salta e va al tiro, ma la traversa grazia i rosanero. Non accade lo stesso nella ripresa, quando insieme ai compagni si addormenta e lascia andare gli avversari in rete in occasione di un corner battuto da Leone.
NIKOLAOU 5,5 – Il lavoro in fase difensiva del giocatore continua a tratti ad essere troppo macchinoso, al punto da mettere in difficoltà il reparto. Al 40’ non riesce ad avere la meglio nell’uno contro uno su Adorante e lo lascia calciare verso la porta, col pallone che attraversa l’area in diagonale senza che nessuno riesca a intervenire ed esce di poco. La storia si ripete in occasione del gol della Juve Stabia, in cui è disattento.
CECCARONI 5,5 – Non può non essere anche lui complice della dormita difensiva che ha portato gli avversari ad accorciare le distanze. Non è tuttavia la prima disattenzione della sua partita. Anche poco prima infatti si era fatto superare da Ruggero. Il giocatore e i compagni devono ringraziare Desplanches se il voto nelle pagelle di Juve Stabia-Palermo non è più severo.
PIEROZZI 6- – È una partita ricca di alti e bassi per il terzino. È uno di quelli più impegnati in fase difensiva, ma mostra spesso di essere in difficoltà. Al 10’ è in ritardo su Floriani sul filo del fuorigioco e lo lascia calciare, venendo poi graziato dal compagno Desplanches. In fase offensiva però si fa perdonare. Al 19’ con il cross in area che porta al vantaggio dei rosanero. Nella ripresa però ripiomba negli errori difensivi e si prende anche un giallo per un intervento in ritardo su Mosti, poi subisce anche un infortunio ed è costretto a uscire. (dal 72’ LUND 6 – Il terzino ha pochi minuti sulle gambe in virtù degli impegni legati alla Nazionale durante la sosta, ma al momento del bisogno si fa trovare pronto).
Il centrocampo
BLIN 6 – La sua partita a causa di un problema fisico dura meno di mezz’ora, in cui tiene bene il controllo del centrocampo e si spinge a tratti in avanti. (dal 28’ RANOCCHIA 6,5 – Il suo ingresso dà inizialmente velocità al gioco dei rosanero, tanto che al 43’ arriva anche il gol del raddoppio. È qui che inizia a sparire un po’ dai radar, occupandosi maggiormente del possesso palla, senza grandi sprint. Dopo che la Juve Stabia accorcia le distanze prova a far la differenza. Il primo vero tentativo è al 74’ con un tiro al volo che viene bloccato da Thiam,)
GOMES 6,5 – Non è la prestazione brillante della partita contro il Cosenza, ma resta comunque un perno del centrocampo rosanero. L’ennesima conferma nell’undici iniziale del tecnico Alessio Dionisi lo dimostra, sebbene oggi sia stato meno protagonista.
SEGRE 7,5 – Il Dottore torna in campo dal 1’ e dimostra che la sua presenza è indispensabile per far girare al meglio il Palermo. È proprio il centrocampista infatti a segnare lo 0-1 con un tiro al volo al 19’. Dopo il vantaggio, soprattutto doppio, riprende il lavoro di gestione del possesso palla in mezzo, sempre con precisione e lucidità, tanto da costringere Leone all’ammonizione per una reiterata trattenuta. Nella ripresa è meno protagonista ma comunque rilevante, confermando anche che si è completamente ripreso dall’infortunio e ha il giusto minutaggio sulle gambe. La fascia di capitano è meritata.
L’attacco
INSIGNE 5,5 – Al 35’ non coglie la buona intuizione del cross di Pierozzi e arriva in ritardo su Thiam, che afferra al volo il pallone. Nella restante parte del primo tempo viene coinvolto poco dalle dinamiche offensive, nonostante i due gol. Nella ripresa si prende anche ingenuamente un giallo per avere allontanato il pallone dalla disponibilità degli avversari. La prima occasione che ha tra i piedi è al 56’, quando incespica in area prima di andare al tiro, che viene bloccato senza difficoltà dal portiere avversario. (Dal 58’ DI MARIANO 6,5 – Entra in un momento difficile della gara, perché la Juve Stabia è in pressione e riesce subito ad accorciare le distanze. Nonostante ciò tiene bene e dà una mano anche in fase difensiva, prima che Brunori la risolva).
HENRY 7,5 – L’azione del gol del vantaggio del Palermo inizia proprio dai piedi dell’attaccante. È bravo a controllare con lucidità il pallone spalle alla porta, prima di allargarlo all’indirizzo di Pierozzi. La sua presenza in avanti è di peso e si rivela spesso scomoda per i difensori avversari, costretti a commettere fallo. Al 43’ nessuno riesce a ostacolarlo, quando sfrutta il cross sul secondo palo di Di Francesco e la mette in rete con un colpo di testa vincente. Nella ripresa cala di intensità e viene sostituito, ma la prestazione è senza dubbio positiva e lo rilancia nella rosa dei titolari. Non era scontato. (dal 72’ BRUNORI 7 – Entra in campo con la giusta mentalità e dopo qualche tentativo non determinante si guadagna un calcio di rigore, approfittandosi con furbizia di una ingenuità di Piscopo. Dal dischetto va in rete, anche se col brivido dato che Thiam aveva intuito l’angolo e toccato il pallone)
DI FRANCESCO 7 – La sua spizzata è provvidenziale per servire Segre in occasione del cross in area di Pierozzi che ha portato allo 0-1, poi si ripete in occasione del vantaggio con un cross sul secondo palo che trova Henry. Due gol, due assist. Nel secondo tempo cala un po’ di intensità e il tecnico Alessio Dionisi decide di sostituirlo, ma il suo contributo alla gara resta comunque importante. (dal 58’ LE DOURON 6 – Il francese è all’esordio con la maglia del Palermo e ha ancora tanto da dimostrare. Qualcosa oggi si è visto, soprattutto dal punto di vista tecnico. C’è però ancora da trovare l’alchimia coi compagni. Da qui la sufficienza politica).
Pagelle Juve Stabia Palermo, il voto dell’allenatore
DIONISI 7 – La formazione iniziale del tecnico ha stupito qualcuno, soprattutto per le assenze di Ranocchia e Brunori. A centrocampo per cause di forza maggiore il primo è subentrato praticamente subito. In attacco invece all’allenatore va il merito di avere compreso quando era il momento di schierare la carta del capitano. La sua analisi della partita è stata puntuale e lucida, nonché vincente.

