Dopo un lunghissimo inseguimento, il Palermo ha chiuso il colpo più importante di questo calciomercato invernale, portando in rosanero Joel Pohjanpalo dal Venezia. La punta finlandese, dopo 95 presenze e 48 gol in Laguna tra Serie A e B, approda in Sicilia dove è stato più volte da avversario, facendo male ai palermitani ma uscendo anche tra gli applausi. Pohjanpalo arriva a Palermo con un curriculum internazionale di tutto rispetto, dando ad Alessio Dionisi un pezzo da novanta per il reparto offensivo, da affiancare a Matteo Brunori. Nella speranza che questo basti a risollevare l’umore del pubblico, dopo una stagione tormentata. Nel frattempo ecco una scheda per scoprire meglio chi è Joel Pohjanpalo, nuovo attaccante del Palermo.
Chi è Joel Pohjanpalo, nuovo acquisto del Palermo: la carriera
Chi è Joel Pohjanpalo? Nato ad Helsinki (Finlandia) il 13 settembre 1994, l’attaccante si è formato nei settori giovanili del PK-35 (tra il 1999 e il 2005) e dell’HJK Helsinki (tra il 2006 e il 2010). Entra nel giro della prima squadra della capitale scandinava nel 2011, rimanendovi sino al 2014, esordendo sia nel massimo campionato finlandese che nelle coppe europee (preliminari di Champions ed Europa League). Con l’HJK Helsinki, Pohjanpalo segna 24 gol in 71 partite, vincendo due titoli nazionali (nel 2012 e nel 2013).
Il talento del finlandese non passa inosservato, e nel settembre 2013 ottiene la chiamata del Bayer Leverkusen. Sembra la chance che svolta una carriera, anche se la squadra delle Aspirine non era ancora quella che avrebbe poi vinto il campionato nel 2023-24. Dopo tre anni in prestito in 2.Bundesliga tra l’Aalen e il Fortuna Dussendorf, nel 2016-17 approda finalmente a Leverkusen. Il primo anno c’è la forte concorrenza del Chicharito, Javier Hernandez, e di Admir Mehmedi. Perciò al giovane Pohjanpalo rimangono solo le briciole, giocando 13 partite ma segnando comunque 6 gol.
L’anno dopo sembra quello della rinascita ma arriva un infortunio all’articolazione della caviglia che lo tiene fermo per un anno e mezzo. Di fatto, questo fu il motivo per cui il Bayer Leverkusen non fece più affidamento su Pohjanpalo, superato in età e talento da una squadra poi riempita di fenomeni. E a nulla sono valse le buone stagioni in prestito tra Amburgo, Union Berlino e Çaykur Rizespor (Turchia), in cui ha segnato 31 gol in 33 partite.
Gli anni di Venezia
Nel 2022-23 il Bayer Leverkusen accetta l’offerta del Venezia e cede a titolo definitivo Pohjanpalo, che in poco tempo conquista la Laguna. Il primo anno segna 19 reti in 38 partite, che non bastano però a superare ai playoff il Cagliari (poi vincitrice degli spareggi). Fa addirittura meglio nella seconda stagione in cui va in gol 23 volte sempre in 38 incontri. E forse l’attaccante ricorda gli applausi ricevuti allo stadio Barbera, durante un Palermo-Venezia 0-3 per una sua doppietta. Anche se erano più una provocazione e una contestazione rispetto alla guida tecnica di allora, ovvero Eugenio Corini.
Nonostante non abbia mai segnato durante i playoff, Pohjanpalo ha potuto festeggiare la promozione del Venezia in Serie A dopo la doppia finale con la Cremonese. Inoltre ha concluso la stagione 2023-24 con il titolo di capocannoniere della Serie B. Il salto verso il massimo campionato si è dimostrato però complicato sia per i lagunari che per l’attaccante.
Gli arancioneroverdi hanno dovuto fare i conti con un torneo molto competitivo. E nonostante un buon gioco con Eusebio Di Francesco in panchina sono in piena zona retrocessione. Pohjanpalo è andato a segno 6 volte in 19 gare, di cui 3 su rigore, ma rappresenta uno dei cardini del Venezia. I tifo lo hanno soprannominato il Doge, visto anche il ruolo di leadership esercitata all’interno dello spogliatoio. Da qui la delicatezza della trattativa portata avanti da Carlo Osti. Alla fine però il Palermo si è assicurato le prestazioni di Pohjanpalo e adesso pensa a come sfruttare quest’arma tattica.
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Chi è Joel Pohjanpalo, caratteristiche tecniche
In carriera, Joel Pohjanpalo ha sempre giocato da punta, ma la sua mobilità e potenza gli permette di svariare su tutto il fronte offensivo. Ha spesso giocato come unica punta, ma ha anche condiviso il reparto con un altro attaccante. È capitato anche a Venezia, quando ha giocato anche al fianco di Christian Gytkjaer. Il che, potenzialmente, può portare il Palermo a far coesistere Pohjanpalo e Brunori.
Ha fatto 129 gol in carriera in 343 partite, ma in Italia ha alzato la propria media gol a livelli eccezionali, dato che ha segnato 48 gol in 95 partite. Praticamente una media di oltre un gol ogni 2 partite. Poi sa duettare con compagni di squadra ma è chiaro che i siciliani mettono dentro una bocca di fuoco super prolifica, che è un po’ mancata nel girone d’andata.

