È bis azzurro: dopo il successo dell’Italvolley femminile di settembre, anche quella maschile si laurea campione del mondo. Il trionfo è arrivato a Pasay City, nelle Filippine, con il punteggio di 3-1 in finale contro la Bulgaria. Il titolo, conquistato già nel 2022, è stato dunque difeso dalla squadra di Ferdinando De Giorgi. È il secondo dunque per Roberto Russo, centrale siciliano, che porta ancora una volta la sua Isola in alto.
La vittoria dell’Italvolley contro la Bulgaria
È stata una gara pressoché perfetta quella dell’Italvolley, brava a superare le poche difficoltà riscontrate. Nel primo set gli azzurri partono subito forte, ma la Bulgaria rimane agganciata fino al 12-14. Dopo il timeout di De Giorgi, gli azzurri ritrovano ordine e allungano fino al 20-17. Un ace di Michieletto ha portato al 21-17, ma gli avversari rientrano sul 21-20. Nuovo timeout, poi Romanò e Bottolo trascinano, chiudendo il set 25-21.
Ancora più facile la storia nel secondo set. Italia e Bulgaria conquistano i primi punti con equilibrio, ma poi gli azzurri accelera fino al 10-5. Gli avversari provano a recuperare, ma il vantaggio resta fermo soprattutto grazie a Michieletto e Russo, poi Romanò trascina con ben 5 ace. Bottolo chiude con un altro ace: 25-17.
Nel terzo set cala un po’ di intensità l’Italia. La Bulgaria riesce a reagire e ad approfittare di qualche errore di troppo commesso dagli azzurri. I colpi di Nikolov vanno a segno. I ragazzi di Ferdinando De Giorgi non si impongono e devono cedere il punto. Il match si decide nel quarto set. L’Italia prende subito il largo (+8), allunga fino al 18-10 e poi al 23-10 senza lasciare scampo alla Bulgaria. Anzani mette a terra l’ultimo punto e dà il via alla festa.
Il successo di Roberto Russo
Una vittoria corale quella dell’Italvolley. I migliori realizzatori sono stati Romanò e Bottolo, rispettivamente con 22 e 19 punti. Provvidenziale però il contributo di tutti gli uomini schierati da Ferdinando De Giorgi. Tra questi Roberto Russo, che nonostante i problemi fisici subiti nell’ultimo anno è riuscito a tornare al meglio delle condizioni e a conquistare il secondo oro mondiale della sua carriera, dopo quello in Polonia e Slovenia nel 2022. A questi si aggiunge l’argento europeo del 2023. È festa grande a Partinico, comune in provincia di Palermo che ha dato i natali al pallavolista oggi in forza alla Sir Safety Perugia.

