Come tristemente capita ogni anno, il giorno delle scadenze per le iscrizioni alla Serie C rischia di stravolgere gli organici della stagione 2025-26. Alcune formazioni sono già con un piede e mezzo verso la scomparsa dai ranghi federali. Altre invece sono in bilico e sfrutteranno fino all’ultimo secondo per presentare tutti i documenti utili all’iscrizione. Occhio però ai controlli della Covisoc, che potrebbe bocciare la richiesta di qualche partecipante. Andiamo a vedere quali sono i casi più problematici e quelli in via di risoluzione in vista della prossima stagione di Serie C.
Iscrizioni Serie C 2025-26, i casi spinosi a poche ore dalle scadenze
Il caso più drammatico (sportivamente parlando) legato alle iscrizioni per la Serie C 2025-26 è quello della Lucchese. Di fatto, nessuno si è fatto avanti per rilevare il club rossonero. Da qui la decisione del curatore fallimentare Del Prete per la chiusura dell’esercizio provvisorio e la mancata presentazione della domanda d’ammissione. In questo senso, della caduta dei toscani potrebbe approfittare la Pro Patria (pronta per la riammissione). Per i rossoneri il futuro è in Eccellenza come ormai stabilito dalle rinnovate norme federali.
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Un futuro simile rischia di viverlo il Brescia, ancora nel limbo tra la Serie B e la C. Il processo sportivo sul caso Alfieri ha già emesso la sentenza di primo grado, condannando di fatto i lombardi alla retrocessione in terza serie (più una penalizzazione da scontare nella prossima stagione). Ma pare proprio che Massimo Cellino, patron delle Rondinelle, non abbia alcuna intenzione di pagare stipendi, contributi e rientrare dei debiti verso l’Agenzia delle Entrate. Per di più, le trattative per la cessione societaria si sono arenate. Di conseguenza il futuro del Brescia e sempre più nero (col playout di B tra Salernitana e Sampdoria che pare ormai realtà).
Non mancano però altri casi al limite. La Triestina (a cui è anche stato revocato il marchio negli scorsi giorni) e la Spal stanno cercando di chiudere la partita iscrizioni con delle somme che potrebbero arrivare proprio sul gong. Anche sul Rimini erano emersi dubbi circa l’arrivo per tempo della fidejussione (ma c’è ottimismo in sede). Sembra invece tornato il sereno su Ascoli e Foggia, almeno per quanto riguarda questa procedura. I bianconeri (dopo giorni di passione) dovrebbero essere iscritti da Massimo Pulcinelli, attuale patron, e poi ceduti ad un nuovo gruppo imprenditoriale. I rossoneri, invece, hanno già presentato le pratiche per l’ammissione al prossimo torneo. Ma non è chiaro chi si occuperà della società dopo il disimpegno di Nicola Canonico.

