La stagione 2026 di Formula 2 è alle porte e il suo calendario è praticamente definito. Ci si avvicina al momento dei test che porteranno in pista i vari protagonisti della prossima stagione. Un modo per cominciare a scoprire il potenziale dei piloti per l’annata che verrà. Ben 14 le gare in programma, sparse tra Oceania, Asia ed Europa. Ma andiamo a conoscerle più da vicino.
F2, due sedi per i test prestagionali: le date
Come di consueto, due sessioni di test caratterizzeranno il primo mese circa del calendario 2026 di Formula 2. Le macchine torneranno a rombare sul circuito di Barcellona tra il 17 e il 19 febbraio. Tre giorni in cui i piloti affineranno l’intesa con le proprie scuderie, dato che molti hanno cambiato scuderia. Ma ci sarà anche uno slot di test a marzo in Bahrain, tra 25 e il 27 del mese.
Un classico ormai quello della sessione di Sakhir, che serve ai piloti per non perdere il ritmo dopo la prima gara dell’anno in Australia. I buchi nel calendario fanno ci siano lunghi periodi di inattività, che la categoria riempie proprio con alcuni test. Resta fermo lo slot di dicembre, con date ancora e località da definire (solitamente Abu Dhabi), a chiusura della stagione. Ma resta spazio per i piloti di impegnarsi in altre categorie e formare il loro futuro. Come ha fatto in passato Gabriele Minì con Nissan in Formula E.
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In via di risoluzione i dubbi su Madrid, ma Imola spera ancora
Guardando al calendario 2026 di Formula 2, diversi sono i punti di contatto con le scorse stagioni. A cominciare dalla gara d’apertura che, come anticipato, sarà in Australia. Appuntamento a Melbourne tra il 6 e l’8 marzo prossimo, nella speranza di non veder cancellato per il maltempo parte del programma (come accaduto nel 2025). Dopo le tappe in Bahrain e Arabia Saudita in aprile, spazio alla campagna europea. Che quest’anno parte da Monaco, tra il 4 e il 7 giugno.
Nella lunga serie di circuiti del vecchio continente, la grande attesa è concentrata su Madrid, per la nuova sede del Gran Premio di Spagna. Nonostante si attenda la definitiva omologazione FIA, il nuovo circuito cittadino castigliano dovrebbe ospitare in settembre la sua prima gara. Anche se Imola (uscita quest’anno dal calendario, anche della F1) spera ancora in un rientro dell’ultimo minuto proprio in sostituzione della pista spagnola. La penisola iberica non perderà Barcellona, la quale (oltre ad ospitare i test) riporterà in calendario il Gran Premio di Catalogna.
A chiudere il calendario 2026 tra novembre e dicembre Qatar e Abu Dhabi. E, con le lotte serrate viste in questi anni, non sarebbe così inusuale vedere una lotta al titolo di campione F2 aperta sino all’ultimo.
Formula 2 2026, il calendario completo
A seguire il calendario completo dei 14 Gran Premi di Formula 2 per la stagione 2026.
| Gara | Circuito | Data |
| Gran Premio d’Australia | Melbourne | 6-8 marzo |
| Gran Premio del Bahrein | Sakhir | 10-12 aprile |
| Gran Premio d’Arabia Saudita | Jeddah | 17-19 aprile |
| Gran Premio di Monaco | Montecarlo | 4-7 giugno |
| Gran Premio di Catalogna | Barcellona | 12-14 giugno |
| Gran Premio d’Austria | Red Bull Ring – Spielberg | 26-28 giugno |
| Gran Premio di Gran Bretagna | Silverstone | 3-5 luglio |
| Gran Premio del Belgio | Spa-Francorchamps | 17-19 luglio |
| Gran Premio d’Ungheria | Hungaroring | 24-26 luglio |
| Gran Premio d’Italia | Monza | 4-6 settembre |
| Gran Premio di Spagna* | Madrid | 11-13 settembre |
| Gran Premio d’Azerbaigian | Baku | 24-26 settembre |
| Gran Premio del Qatar | Lusail | 27-29 novembre |
| Gran Premio di Abu Dhabi | Yas Marina | 4-6 dicembre |
* Circuito in attesa di omologazione da parte della FIA

