Dopo aver sollevato per due anni di fila la Coppa Italia d’Eccellenza, con la fascia al braccio della squadra della sua città, Rosario Licata si appresta a vivere una nuova stagione con la maglia della Folgore Castelvetrano.
Licata ha scelto, per la prima volta in carriera, di affrontare il campionato di Promozione, convinto dal progetto e dalla serietà mostrata dalla nuova proprietà della Folgore Castelvetrano, che sembra avere tutta l’intenzione di portare a casa un campionato da protagonista.
Licata: “Progetto della Folgore mi ha trasmesso serietà”
Dopo essere tornato a vestire la maglia e la fascia della suo Unitas Sciacca, le strade tra il club neroverde e Rosario Licata si separano di nuovo. Licata, ai microfoni di Sporticily, ricorda alcuni dei momenti più belli di questo suo ciclo con la maglia dell’Unitas: “Sicuramente ero tornato di nuovo per vincere, e penso di esserci riuscito, alzando per due volte di fila la Coppa Italia. Per di più, la seconda volta in casa nostra con lo stadio pieno di tifosi, per poi continuando un percorso bellissimo negli spareggi nazionali. In questo percorso non posso non ricordare lo Sciacca che va a giocare a Barletta davanti diecimila spettatori”.
Licata ha scelto di sposare il progetto della Folgore Castelvetrano che, dopo il disastroso campionato dell’ultima stagione, riparte da una nuova proprietà, con l’intento di gettarsi il passato alle spalle: “Ho deciso di sposare il progetto Folgore quando ho incontrato il presidente Lombardo, il direttore Longo e Cristian Carrara. Mi hanno trasmesso la serietà e la voglia che hanno nel fare un campionato da protagonisti. Hanno allestito un’ottima squadra con un mister preparato e motivato, che avrà come obiettivo far tornare a divertire la gente”.
Per la prima volta in carriera, Licata decide di affrontare il campionato di Promozione. Una scelta che, sottolinea, lo vedrà fronteggiare una serie di squadre ben attrezzate per la categoria: “Questo è il mio primo campionato di Promozione, ma ho visto che ci sono tre o quattro squadre forti che si giocheranno la vittoria finale. La società mi ha fatto un ottima impressione e sta facendo il massimo per cercare di non farci mancare niente”.
Gli obiettivi (e le dediche) del futuro
Licata non si pone particolari obiettivi personali legati alla sua prossima stagione, devolvendo la sua esperienza interamente al bene del gruppo: “Sicuramente il mio obiettivo coincide con quello che si è prefissato la società. Non ho un obiettivo individuale, ma collettivo, e cercherò di mettere la mia esperienza al servizio della squadra per riuscirci”.
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Infine, una piccola parentesi personale, legata alla recente nascita del figlio di Rosario, a cui sicuramente verranno dedicati tutti i traguardi che il papà raggiungerà nella prossima stagione: “Venti giorni fa ho provato l’emozione più bella mai provata. Sicuramente, e senza dubbio, è il periodo più bello della mia vita. Non vedo l’ora di poterlo portare in campo. I prossimi traguardi saranno certamente per lui”.

