Andiamo a leggere le pagelle di Foggia-Trapani, partita valida per la prima giornata di Serie C Girone C e terminata con il risultato di 2-2. I granata allenati da Alfio Torrisi hanno subìto il clamoroso gol dello svantaggio, firmato da Michele Emmausso dopo un clamoroso errore difensivo. Poco prima della fine del primo tempo è arrivato il pareggio, firmato dal solito Mamadou Kanoute. In avvio di ripresa clamoroso e sfortunato autogol di Sergio Sabatino, a tempo scaduto ci pensa Facundo Lescano a evitare la sconfitta.
Pagelle Foggia-Trapani, i migliori e i peggiori tra i granata
Non possiamo non menzionare la grande prestazione da parte di Nermin Karic e di Mamadou Kanoute, rispettivamente assist-man e autore del gol del momentaneo 1-1. Buona la prestazione anche da parte di Federico Carraro, mentre è da matita blu la prova di Francesco Benassai. E poi c’è Facundo Lescano: quasi invisibile per 95 minuti, poi firma il 2-2
Difesa
SECULIN 5,5 – Inizia bene con un grande intervento su Millico, poi partecipa (seppur in minima parte) all’errore che porta al gol di Emmausso. Non può nulla sul flipper che porta all’autogol di Sabatino.
CIOTTI 6+ – Tra i due terzini è quello più positivo, se non altro perchè soffre meno in fase difensiva. La sua spinta offensiva non manca mai quando viene sollecitato dai compagni, soprattutto nel secondo tempo.
BENASSAI 4 – La sua valutazione si condensa nel clamoroso errore che porta al gol di Emmausso. L’ex Lucchese non reagisce e dopo 34 minuti Torrisi lo toglie (dal 34′ SABATINO 6 – Porta sapienza ed esperienza alla linea difensiva, contribuendo anche alla costruzione dal basso. Impossibile giudicarlo negativamente per l’autogol del 2-1)
GELLI 6- – È la scelta iniziale di Torrisi come centrale difensivo. Non partecipa in maniera attiva al clamoroso svarione sul gol di Emmausso, in minima parte soffre Santaniello ma limita i danni.
MARTINA 5 – Il terzino sinistro soffre la grande vena dimostrata da Zunno, che spesso e volentieri gli sfugge. Per l’ex Ancona non è una serata facile e si capisce fin dai primi possessi.
Centrocampo
KARIC 6,5 – L’ex Benevento dimostra di essere un vero leader sia sul piano del carisma che su quello tecnico. L’assist per il gol dell’1-1 di Kanoute è una delizia, ma è solo una delle sue ottime giocate.
CARRARO 6 – Il playmaker torna nel suo habitat, ovvero in cabina di regia. Dopo un inizio non semplice sale di colpi con il passare dei minuti e prende in mano la squadra. È sfortunato nel rilancio che colpisce Sabatino per il 2-1 Foggia (dall’84’ ZUPPEL s.v.)
CARRIERO 5,5 – Esordio da titolare per l’ex giocatore del Cittadella, il quale però dimostra di non essere ancora al top. Manca soprattutto il feeling con i compagni, visto che commette più di un errore (dal 46′ MASTRANTONIO 6- – Impatta meglio in mezzo al campo rispetto all’ex compagno al Cittadella, non si rende troppo pericoloso ma non commette sbavature)
Attacco
KANOUTE 7 – Ormai “Mama” è una sentenza e va a segno per la terza partita consecutiva. Bravissimo a sfruttare l’assist di Karic, avrebbe meritato miglior sorte in avvio di gara dopo un recupero su Danzi. Nella ripresa sfiora anche la doppietta (dall’83’ UDOH s.v.)
LESCANO 6,5 – Soffre la guardia molto stretta di Parodi e Camigliano, tanto che sono ali e trequartisti ad avere le chances migliori. Per 95 minuti quasi non vede palla, poi alla prima vera occasione firma il gol che evita la sconfitta.
FALL 6- – Cerca di dare una mano a Martina quando riesce a ripiegare in maniera efficace, ma anche lui fa fatica. Si fa preferire – e non potrebbe essere altrimenti – in fase di possesso offensivo (dal 62′ BIFULCO 6 – Entra per provare a dare il cambio di passo in attacco. A un quarto d’ora dalla fine mette una gran palla per Kanoute che sfiora il 2-2)
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Pagelle Foggia-Trapani, la valutazione del tecnico granata
TORRISI 6 – La prima volta tra i professionisti non si scorda mai, specialmente se i due gol degli avversari sono altrettanti regali più o meno volontari. La squadra approccia bene e soprattutto reagisce bene allo svarione. Il doppio pareggio a tempo scaduto è meritato e premia una squadra sicuramente non fortunata ma comunque mai doma.

