A Catania sembra essere tornato il sereno, e con esso anche Flavio Russo. Il giovane centravanti classe 2004 è ufficialmente un nuovo giocatore della formazione rossazzurra. Arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Sassuolo, club che lo ha lanciato sia a livello giovanile che con la prima squadra. Tra l’altro il caso ha voluto che la punta tornasse nella città e nella società in cui è cresciuto, prima del doloroso fallimento della società allora gestita da Pulvirenti nel 2022. Quattro anni dopo, dunque, il figliol prodigo è tornato ai piedi dell’Etna.
Flavio Russo al Catania, chi è il nuovo attaccante rossazzurro
Flavio Russo nasce per l’appunto a Catania, il 31 agosto del 2004. La sua trafila a livello di calcio giovanile si svolge prevalentemente nella squadra della sua città. L’attaccante arriva persino alle soglie della prima squadra, senza però mai effettuare l’esordio tra i professionisti. Un avvenimento che potrebbe svolgersi a breve, se non a brevissimo. Poi, come scritto prima, è arrivato il fallimento nella primavera del 2022. Un evento che porta il centravanti a lasciare la Sicilia.
Nell’estate del 2022 lo mette sotto contratto il Sassuolo, società da sempre attenta alla crescita dei giovani talenti italiani. E costruendo la squadra attorno a lui, i neroverdi volano, e con essi il loro nuovo attaccante. Con gli emiliani Flavio Russo segna 12 gol al primo anno e ben 23 al secondo, in cui contribuisce alla conquista dello scudetto Primavera. I tempi sembrano maturi per il salto in prima squadra, nel frattempo retrocessa in Serie B. L’esordio avviene il 18 agosto 2024 contro il Catanzaro, ma già la settimana successiva, contro il Cesena, arriva anche il primo gol in Serie B.
Nel frattempo il Sassuolo viene promosso in Serie A e per il bomber non c’è più posto. Viene ceduto in prestito al Cesena, alla Virtus Entella e al Pescara, con tre gol in 37 presenze. Ora per Flavio Russo è tornato il momento di brillare a Catania.

