La Feralpisalò perde anche a Palermo e Stefano Vecchi prova a fare una analisi lucida e autocritica. La formazione gardesana ha perso con un netto 3-0 commettendo diversi errori in entrambi i lati del campo. Una cosa da evitare a tutti i costi, specialmente se di fronte a te c’è una autentica corazzata, come la squadra allenata da Eugenio Corini. Nella sala stampa del “Renzo Barbera”, il mister della formazione lombarda ha fatto la sua analisi.
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Feralpisalò, Vecchi tra critica e autocritica
“La difesa era a cinque, non a tre – esordisce Vecchi a proposito dello schieramento dei suoi – . Dovevamo essere cinque contro tre. Quando loro attaccavano, noi eravamo in parità numerica. Non è stato un problema di modulo o di tattica. Ci siamo fatti gol da soli. È troppo semplicistico fare ragionamenti di questo tipo. Se su un’uscita non ci accorgiamo dell’aggressione dell’attaccante non c’entra il modulo. Noi non possiamo essere questi qua, c’è stata troppa differenza tecnica tra le due squadre. I giocatori di categoria superiore che abbiamo non stanno rendendo come potrebbero”.
Vecchi sostiene che il suo Feralpisalò aveva iniziato bene la stagione. Purtroppo per i gardesani, i risultati non sono andati a supporto: “È un peccato perché la stagione era iniziata bene, a Parma e col Sudtirol. Le ultime due partite invece sono completamente negative. Il divario è stato troppo ampio. Ora sfrutteremo la sosta per lavorare e per riprendere il campionato con un altro piglio, salendo di livello soprattutto coi nuovi arrivati. Abbiamo bisogno di tutti, vecchi e nuovi. Sanno di dovere affrontare una sfida complicata. Dobbiamo trovare soluzioni per essere più competitivi. Non possiamo regalare occasioni da gol a una squadra già così forte”.
Vecchi applaude il Palermo
Secondo Vecchi, il Palermo potrà fare un grande campionato. Del resto i rosanero hanno dominato anche sul piano del calciomercato: “Il Palermo è competitiva con le big. Ci sono 5-6 squadre ai vertici di questo campionato. Per me il Palermo ha un organico che fa la differenza. Non so se arriverà alla promozione diretta o vincerà i playoff, ma è tra le migliori”.
In conclusione Vecchi sottolinea alcuni errori gravi commessi dalla sua squadra. In particolare errori di precisione, che in Serie B non ci si può permettere: “Ci sono degli episodi che non posso accettare. Già nel primo tempo potevamo andare sotto sul 2-0, che è arrivata all’inizio. La potevamo riaprire ad inizio ripresa, ma non siamo stati precisi. Le cose da sistemare sono tante, dalle più banali a quelle più complesse. Dobbiamo rimetterci in carreggiata. L’inizio non era stata male, adesso la squadra è troppo diversa da quella vista nel pre campionato”.

