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Federico Cinà: “Felice per i miei Australian Open, ora vado in India. Obiettivi 2026…”

Federico Cinà torna a Palermo e parla ai microfoni di Sporticily. L’astro nascente del tennis italiano sta svolgendo alcuni giorni di allenamento sui campi del Country Time Club. Il tutto dopo aver affrontato la lunga trasferta per le qualificazioni degli Australian Open. Un torneo che, come rivelato in esclusiva, è stato in dubbio fino alla fine: “Non pensavo neanche di potere giocare all’inizio del torneo, perché fino al giorno prima avevo 39 di febbre. È stato difficile, ma sono contento di come ho affrontato le due partite. Ho ottenuto un’altra vittoria Slam, quindi non posso che essere felice di come è andata. Questa esperienza mi ha lasciato tanto”.

Federico Cinà e le tante novità per il 2026

Federico Cinà ha visto rafforzare il suo staff in vista di questa stagione. In primis spicca l’arrivo di Eric Hernandez, ex preparatore atletico di Daniil Medvedev. Con un gruppo di lavoro di questo tipo, si possono fare ottime cose: “Con lo staff mi sto trovando molto bene, sono persone a cui tengo tanto. Il nuovo preparatore l’ho conosciuto un paio di mesi fa, è un gran professionista e una brava persona. Sono felice di potere continuare con lui e spero di fare un ottimo lavoro”.

Dopo un lungo e positivo 2025, “Palli” ha potuto fare quadrato sul suo tennis. E ai microfoni di Sporticily ha fatto capire che c’è stata una profonda analisi su come poter migliorare il suo gioco: “A inizio anno abbiamo lavorato per capire come potevo migliorare per fare ancora meglio. L’aspetto mentale è sicuramente una di queste componenti, per quanto riguarda il rimanere focalizzato sulla partita più a lungo possibile, senza alti e bassi. Anche tecnicamente e fisicamente devo crescere, sono giovane sotto tutti i punti di vista”.

Le prime due esperienze Slam

Federico Cinà arriva dal tabellone di qualificazione agli Australian Open. Per lui è stata la seconda esperienza Slam dopo quella degli Us Open dello scorso anno. Ecco allora che arriva un confronto tra questi due appuntamenti: “Sono state due esperienze abbastanza simili, ma a Melbourne ho provato a fare più cose nuove. Mi sentivo anche meglio fisicamente. Ho fatto due partite belle lottate. Negli States sono arrivato più stanco perché venivo da tutta la stagione, con un torneo dietro l’altro. In Australia al contrario è il primo torneo dell’anno. Sono comunque contento di entrambe le esperienze”.

A proposito di Us Open, Federico Cinà ha ricordato ai microfoni di Sporticily i tempi in cui girava questi campi insieme a papà Francesco. Iconica è la foto sugli spalti nel 2015, quando Roberta Vinci battè Serena Williams. Ora, il palermitano è entrato in quel villaggio da giocatore: “Quando entri in uno stadio del genere, ci pensi a quando eri solo un bambino e ti trovavi lì come spettatore. È un’esperienza unica poterci tornare da giocatore e calcare quei campi. Ci penso spesso, lo ammetto”.

Le più belle esperienze di Federico Cinà

Il 2025 è stato un anno magico per Federico Cinà. Il giovane tennista palermitano ha fatto un elenco delle esperienze più belle fatte lo scorso anno. Anche se non è stato facile fare una graduatoria: “Sul podio c’è la prima vittoria a Miami. Un’esperienza che mi ha dato emozioni incredibili, quasi inaspettate. Dietro c’è Roma, quasi a pari merito. È stato pazzesco. L’atmosfera era veramente bella. A chiudere lo Slam, altrettanto significativo ma in modo diverso”.

Federico Cinà sta crescendo in una vera e propria generazione di fenomeni per il tennis in Italia. Campioni come Jannik Sinner e Lorenzo Musetti stanno scrivendo la storia del nostro movimento. Il palermitano sottolinea l’importanza di certi giocatori: “Sicuramente fa piacere avere tanti giocatori italiani in alto, come punto di riferimento. È un Paese di campioni. È un aiuto, perché ti senti le spalle coperte, ma allo stesso tempo vuoi scrivere la tua storia e devi pensare a te stesso”.

Federico Cinà ha svelato ai microfoni di Sporticily quali sono i prossimi impegni. Presto inizierà un cammino che lo porterà in giro per il mondo. Il tutto, con un obiettivo molto chiaro: “Dopo questo breve passaggio a Palermo andrò due settimane in India, poi torno e continuerò con i Challenger. Tra gli obiettivi c’è quello di entrare nelle quali del Roland Garros e fare il mio terzo Slam. Per quanto riguarda il ranking, non ho fatto piani perché può dipendere davvero da troppi fattori. Non mi carico di aspettative ma mi auguro di fare il meglio, con una classifica che mi permetta di giocare più ATP possibili”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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