Il Catania piazza un altro grande colpo, assicurandosi a titolo definitivo le prestazioni di Fabrizio Caligara. Arriva dunque un nuovo centrocampista alla corte dei rossazzurri, che nelle scorse ore avevano annunciato anche l’ingaggio di Emanuele Torrasi. Il giocatore classe 2000 proverà a dare il suo contributo alla causa di mister Emilio Longo, il quale vede arrivare un calciatore di qualità per la propria linea mediana. E con questo acquisto, definito proprio nella tarda mattinata di giovedì, il mercato in entrata dei catanesi dovrebbe ritenersi concluso.
Fabrizio Caligara al Catania, chi è il nuovo centrocampista rossazzurro
Fabrizio Caligara è un calciatore nato il 12 aprile del 2000 a Borgomanero, in provincia di Novara. La sua carriera calcistica ad alti livelli inizia molto presto. Fin da piccolo entra nel settore giovanile dell’Inter, salvo poi approdare a 12 anni alla Pro Vercelli. Riavvicinandosi a casa viene poi notato dalla Juventus, tra le cui fila completa il percorso di formazione.
Con la maglia dei bianconeri gioca anche diverse partite in Youth League, ovvero la versione “juniores” della Champions League. A proposito di coppa dalle grandi orecchie, la data del 12 settembre 2017 sarà difficile da dimenticare: Fabrizio scende in campo a Barcellona nei minuti finali.
L’affermazione in Serie B
A gennaio 2018 arriva la chiamata del Cagliari, dove arriva anche l’esordio in Serie A. Da quel momento, per Fabrizio Caligara inizia un lungo giro d’Italia alla ricerca della giusta collocazione. Dopo la Sardegna il centrocampista indosserà le maglie di Venezia e Ascoli. Quella in terra marchigiana sarà la sua esperienza più longeva in termini di anni e di presenze. 110 gettoni in quattro annate, conditi da 10 gol e 9 assist. Due di questi, tra l’altro, sono arrivati a Palermo il 5 maggio del 2024.
Al termine di quella stagione Fabrizio Caligara attira l’interesse del Sassuolo. In neroverde giocherà 7 partite fino a gennaio, quando viene preso in prestito dalla Salernitana. Al rientro in Emilia non arriva la conferma per cercare il ritorno in A, anzi è il Pescara a puntare su di lui. In Abruzzo arrivano 2 gol in 28 presenze, ma anche la dolorosa retrocessione in Serie C.

