Gabriele Minì, attuale leader del campionato mondiale piloti di F3, si prepara al weekend di gara in Ungheria. In un’intervista ai microfoni di Sky Sport F1, il pilota di Marineo, prova a fare il punto nel momento più caldo della stagione. Il weekend nel paese magiaro può essere molto importante per il prosieguo del campionato, dato che mancano solo tre gran premi alla fine. Sostanzialmente ci saranno sei gare, tra Sprint e Feature Race, per decidere chi vincerà l’iride. Minì si augura quindi di capitalizzare ogni occasione e, per farlo, non lascia nulla al caso in termini di preparazione fisica e non solo.
F3, Minì: “Tanto lavoro al simulatore, dobbiamo ridurre gli errori”
Gabriele Minì, dopo la doppia rimonta sia nella Sprint che nella Feature Race in Gran Bretagna, vuole capitalizzare al meglio il lavoro di queste settimane. Tanta la preparazione fisica, ma anche tanto allenamento per preparare le azioni in pista: “Dopo Silverstone abbiamo preferito andare a lavorare subito in palestra, senza riposarci. Subito dopo il weekend di gara siamo stati in Prema, per lavorare al simulatore e poi abbiamo cercato di lavorare sul piano fisico”.
Il circuito dell’Hungaroring, nella località magiara di Mogyoród, è da sempre una delle piste più complicate del Circus. Una pista quasi da kart, che impegna notevolmente i piloti: “In Ungheria troveremo una pista complicata, con pochi rettilinei in cui riposare. Ci sono tante curve in sequenza, non è un tracciato facile. Ma lo sarà per tutti, perciò vedremo come andrà già dalle prime prove”.
L’occasione è ghiotta per Gabriele Minì. Capitalizzare il weekend in Ungheria potrebbe dare slancio alla sua candidatura al titolo mondiale. Ma non c’è più spazio per degli errori: “Siamo a tre gare dalla fine e sappiamo che c’è una bella chance. Starà a noi cercare di sfruttarla senza fare errori, lavorando più duramente possibile per fare meglio degli altri”

