Nuovo acquisto per il Siracusa, che rinforza il proprio centrocampo con Enrico Di Gesù, proveniente in prestito dal Lecco. Il centrocampista classe 2002 torna in Sicilia, dov’è nato e cresciuto, dopo aver passato sei mesi in prestito alla Pergolettese. Proprio al club di Crema è stato girato Etienne Catena, che raggiunge la Lombardia con la stessa formula di Di Gesù. Passato dalle giovanili del Milan, il giocatore cerca la continuità che è mancata in quest’annata. Ma andiamo a vedere nel dettaglio chi è Enrico Di Gesù, nuovo rinforzo in casa Siracusa.
Chi è Enrico Di Gesù, nuovo acquisto del Siracusa: la carriera
Enrico Di Gesù è nato a Santo Stefano Quisquina (Agrigento) il 26 marzo 2002. Ha mosso i suoi primi passi nel mondo del pallone nella CL Calcio, una realtà importante il territorio di Caltanissetta. Ma giovanissimo è poi passato nel settore giovanile del Milan, tra il 2018 e il 2022. Sono gli anni in cui ha diviso lo spogliatoio con Lorenzo Colombo, già attaccante in Serie A con Lecce, Monza e Genoa. Ma anche con Sebastiano Desplanches, ex portiere dell’Italia Under 21 di proprietà del Palermo (oggi a Pescara). Con loro Di Gesù ha giocato dall’Under 18 sino alla Primavera, arrivando a giocare anche in Youth League e al Torneo di Viareggio.
LEGGI ANCHE -> Siracusa, avv. Chiacchio avverte: “Saldare IRPEF e INPS per evitare esclusione”
Ha poi proseguito la sua carriera in Serie C, vestendo le maglie di Fiorenzuola, Lecco e Pergolettese. Nel 2022-23 la prima esperienza, proprio con la squadra emiliana, tra i professionisti. Agli ordini di Luca Tabbiani comincia a farsi largo, acquisendo sempre più minutaggio. Alla fine con la compagine rossonera gioca 54 partite, segnando anche 2 reti contro Reggiana e Trento. Sono gli unici messi a segno da professionista, dato che né nelle 24 partite col Lecco, né nelle 12 con la Pergolettese ha potuto gioire.
Centrocampista capace di ricoprire diversi ruoli in mediana, ha buona tecnica e capacità di inserimento. Qualità che possono tornare utili per le richieste tattiche di mister Marco Turati. Ora sta al giocatore giocarsi le proprie chance, per la prima volta dopo tanti anni nella sua terra.

