La Don Carlo Misilmeri continua a raccogliere risultati positivi e mantiene stabilmente la propria posizione nella parte alta della classifica. In un campionato il cui vertice è prevedibilmente dominato dal Licata, i biancorossi si sono ritagliati un meritato secondo posto, grazie soprattutto a una rosa composta in larga parte da giovanissimi talenti.
Don Carlo Misilmeri trascinata dai giovani
La squadra misilmerese fa manita contro la Folgore Castelvetrano, confermandosi tra gli attacchi più prolifici del girone. Sono già 18 le reti messe a segno, con Nahuel Garriga capocannoniere della squadra a quota cinque gol. A sorprendere, però, è l’età media bassissima dei titolari schierati da mister Napoli.
Nella gara contro la Folgore, ben nove giocatori dell’undici iniziale erano under 23, guidati dall’esperienza del capitano Alberto Cossentino, classe 1988. Oltre a lui e a Carlos Garriga, di poco sopra la soglia dell’under, tutti gli altri titolari rientravano pienamente nei parametri. Un esempio virtuoso di come una squadra composta prevalentemente da giovani possa competere con autorità nelle zone alte della classifica.
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In un campionato il cui esito sembra da tempo scritto, la Don Carlo Misilmeri continua comunque a dire la sua, conquistando punti pesanti anche contro le big come Marsala, Unitas Sciacca e lo stesso Licata, fermato sullo 0-0 alla terza giornata di campionato. Ora la concentrazione è rivolta al prossimo impegno contro il Bagheria, reduce da un’amara sconfitta sul campo del San Giorgio Piana. La squadra guidata da mister Tomasello, nonostante le tante occasioni create, è stata fermata dai gol di Sannasardo e dell’ex Accademia Trapani Mario Seckan, lasciando con l’amaro in bocca la squadra bagherese, che vorrà certamente rifarsi.
Per la formazione di mister Napoli non sarà dunque una gara semplice, ma rappresenterà l’ennesima occasione per dimostrare il valore e la maturità della sua giovane rosa.

