Prima la “guerra” di comunicati tra Lega Serie B e Dazn, poi la “pace” a mezzo stampa, con tanto di accordo: l’estate folle dei diritti TV per il campionato 2024-25 si arricchisce di nuove puntate. Siamo entrati nella settimana in cui scatterà la nuova stagione della serie cadetta e ancora non si sapeva dove vedere le partite. Lo scambio reso pubblico dai vertici di via Rosselini lasciava presagire una distanza tra le parti. Addirittura si paventava la trasmissione in chiaro di Brescia-Palermo, prima giornata di Serie B 2024-25.
Poi, d’improvviso, l’intesa tra Dazn e Lega Serie B per il prossimo triennio. Un accordo per trasmettere tutte e 390 partite, comprese di playoff e playout, ma che è tutt’altro che risolutivo. Si parla nei comunicati di contratti di “co-esclusiva”, che lascia aperta la porta ad altri player come Sky e Amazon Prime Video.
Dazn e la nota sui diritti TV Serie B 2024-25
In principio, infatti, era stata proprio Dazn a lanciare un allarme nei confronti della LNPB. Nel quesito presentato lo scorso 10 agosto, la piattaforma inglese contestava alla Lega B alcuni passaggi relativi all’Offerta al Mercato proposta da quest’ultima. In particolare, a far storcere il naso è l’ipotesi di un accordo con altri distributori di immagini, che non hanno partecipato alla gara per l’aggiudicazione dei diritti TV per la Serie B 2024-25.
Dazn in tal senso svela di essere pronto a richiedere il rimborso della cifra già stanziata. In tal modo si ipotizza un’uscita di scena della piattaforma britannica.
Lega Serie B risponde a Dazn
Un paio di giorni dopo è arrivata la risposta della Lega a Dazn per la questione diritti TV Serie B 2024-25. Con un comunicato abbastanza diretto, LNPB ha fatto capire la situazione in più punti.
Nel primo si legge che la drammatica contrazione delle offerte ha indotto la Lega ad ampliare la concorrenza esplorando nuove opportunità di commercializzazione. Esse non costituiscono per la LNPB maggiore stimolo alla competizione. Il riferimento in questo caso è all’app di Lega e a piattaforme di terzi come Amazon e YouTube.
Lega Serie B rivendica la libertà di concludere accordi di distribuzione che garantiscano la visione delle Gare del campionato 2024-25. In primis l’anticipo Brescia-Palermo che potrebbe essere visibile in chiaro. Questa opzione potrebbe essere ampliata ad altre partite, ma comunque per un periodo limitato di tempo.
Dopo la “guerra”, l’accordo tra le parti: Serie B su Dazn sino al 2027
Poi quando tutto sembra lasciare trasparire distanza, la Lega Serie B annuncia l’accordo con Dazn sino al 2027. Quasi a sorpresa il comunicato, in cui si dice “la Serie BKT resterà una conferma importante all’interno del portfolio di diritti di DAZN che continuerà così a trasmettere tutte le 390 partite della stagione, inclusi i playoff e playout, tenendo incollati allo schermo i tifosi fino alle ultime sfide che vedranno la propria squadra impegnata a lottare per restare in B o approdare nella massima serie”.
Notizie affiancate dalle parole soddisfatte del CEO di DAZN Italia, Stefano Azzi, e del presidente Mauro Balata, che concordano sull’importanza nel mercato italiano del campionato cadetto. Quasi come nulla sia accaduto. Il comunicato, come detto, non chiude le porte ad altre soluzioni parallele a questo accordo. Infatti, i diritti acquisiti dalla piattaforma in streaming non sono in esclusiva, come già successo in altre occasioni nel passato. Il che apre ad accordi con Sky, con cui la collaborazione dura ormai da diversi anni e che ha migliaia di abbonati interessati al campionato cadetto. L’evoluzione della vicenda è costante e già nelle prossime ore potrebbe riservare altre sorprese.

