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Di Donato: “Mignani al Palermo scelta giusta, sa reggere pressioni e darà serenità”

Daniele Di Donato “presenta” Michele Mignani ai tifosi del Palermo. Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Sporticily.it, l’ex capitano rosanero ha sottolineato i punti di forza del successore di Eugenio Corini. Un allenatore che non fa proclami, ma porta solo lavoro e concretezza: “Mignani è una grandissima persona, molto umile, che fa del lavoro la sua forza. Un ragazzo preparato che sa reggere le pressioni. La piazza a Bari ad esempio è pesante da gestire. Insieme a lui ci sarà anche Simone Vergassola che è un altro ragazzo umile, un grande lavoratore che ho conosciuto a Siena”.

Palermo, Di Donato “presenta” Mignani

Di Donato e Mignani hanno condiviso un paio di stagioni sul campo. Momenti diversi delle rispettive carriere, ma in entrambi i casi l’ex difensore era il leader dello spogliatoio. Tanto che DiDo si affidava a lui anche fuori dal campo: “Siamo stati insieme in due stagioni, in Serie A era il nostro capitano. Ti aggrappi sempre a lui in questi casi. Il primo anno era in Serie C (a Castel di Sangro nel 1997, ndr), ero un ragazzino agli inizi, spesso mi portava a casa sua dopo le partite e passavo il tempo con lui e la sua famiglia. Si mette a disposizione di tutti, è anche un ottimo allenatore. I risultati parlano per lui, anche l’anno scorso è andato a un soffio dalla A con il Bari”.

Ma cosa può dare Michele Mignani a questo Palermo secondo Daniele Di Donato? L’ex capitano rosa ritiene che l’ex mister del Bari possa essere l’uomo giusto per la risalita: “Michele in questo momento darà la serenità che serve alla squadra. Il Palermo è stato altalenante, ha iniziato bene e ha avuto un momento difficile, poi si era ripreso ma nell’ultimo periodo ha fatto fatica. Mignani aiuterà a riconquistare la piazza, la sua forza è il lavoro. Si metterà sempre a disposizione, per me è la scelta più giusta in questo momento e in questo contesto”.

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Playoff da vincere

Daniele Di Donato ha speso parole importanti anche per Eugenio Corini. Un uomo e un allenatore che fino all’ultimo ha cercato di spingere il Palermo, fino alla debacle clamorosa di Pisa nel giorno di Pasquetta. “Alla fine paga sempre l’allenatore, sia per circostanze di campo che per situazioni esterne. Eugenio ha fatto un ottimo lavoro, alla fine è andato in difficoltà. Non è semplice gestire le pressioni anche se a Palermo è stato anche capitano. A questo punto si vedeva che la squadra era spaventata e intimorita, nell’ultima partita a Pisa si è fatta rimontare da 0-2, vuol dire che manca la giusta serenità. Non è stato facile per lui gestire le pressioni e le critiche da una piazza che lo ama ed è amata da lui. È dura da gestire, alla fine si è spezzato il filo che serviva per fare bene”, dichiara Di Donato.

Infine l’ex allenatore del Latina ha espresso le sue sensazioni sull’eventuale cammino del Palermo ai playoff. Un mini-campionato da vincere, anche con il sostegno incondizionato dei tifosi rosanero: “Il Palermo deve concentrarsi per fare più punti possibili. Poi con l’aiuto del pubblico tutto può accadere, ma deve giocare i playoff per vincere. Due anni fa ha fatto una grande cavalcata ed è andata in Serie B tramite i playoff. Il Palermo è una buona squadra, ha elementi importanti di categoria superiore, può fare bene in funzione dei playoff. Va recuperata serenità per esprimersi al meglio”, conclude Di Donato.

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