Il Pescara di Sebastiano Desplanches approccia come meglio non si potrebbe la stagione, con un passaggio del turno in Coppa Italia (battuto il Rimini per 1-0). Oltre il gol decisivo di Luca Valzania, è stato decisivo proprio il portiere arrivato qualche giorno fa da Palermo. Per lui alcuni interventi di livello che hanno mantenuto in piedi il Delfino, garantendogli di chiudere la prima gara ufficiale con un clean sheet. I rosanero hanno ceduto in prestito secco Desplanches ai biancazzurri proprio per dare al calciatore la possibilità di giocare con continuità, e certamente questa prima partita è un buon segnale. Il portiere dell’Under 21 italiana ha parlato al termine della gara, intervistato da Rete8, per esprimere la sua gioia per la prestazione. Ma anche lasciato partire una frecciatina, o così pare, verso la sua ex squadra.
Pescara, Desplanches: “Trattativa lunga, non vedevo l’ora di arrivare”
Parlando di Pescara-Rimini, Desplanches ha parlato così della sua prestazione: “Non potevo desiderare esordio migliore, chiudere la gara senza subire gol è l’obiettivo di ogni portiere, sono contento di aver passato il turno. Ora ci aspetta una gara importante. Ho un’eredità pesante, conosco Plizzari dai tempi del Milan ma io penso solo a fare il mio e a portare più punti possibili”.
L’eredità di Plizzari non lo spaventa più di tanto. Le buone prestazioni con la nazionale italiana Under 21 e quella col Pescara hanno dato grande fiducia al pubblico pescarese. Desplanches ritiene che queste siano frutto di un fattore determinante: “Io credo che basti solo aver fiducia e poi giocatori, tramite quella, riescono a venir fuori più facilmente. Son contento di essere qua: sento la fiducia del mister, del direttore, del presidente e dei compagni. Lavorerò al massimo per ripagare la fiducia di tutti”.
La continuità che a Palermo non poteva avere, Desplanches la potrebbe ritrovare a Pescara. Ed è per questo che ha sperato in tutti i modi che la trattativa si chiudesse per il meglio: “So solo che quando il mio agente ha nominato Pescara, non vedevo l’ora di arrivare. Conosco la piazza, sappiamo tutti che valore ha. La trattativa è andata per le lunghe e speravo di arrivare prima però son contento di essere qua e adesso tocca solo a me. Chiedo ai tifosi di abbonarsi, li aspettiamo allo stadio”.

