Il Messina pesca nel calciomercato degli svincolati il centrocampista erede di Domenico Franco: si tratta di Davide Petrucci, reduce da un’annata non particolarmente fortunata con il Brindisi. Il giocatore ha però un curriculum internazionale invidiabile per questa categoria, visto i settori giovanili in cui è cresciuto e le esperienze che ha fatto in giro per l’Europa. Ecco quindi una scheda che riassume la carriera e le caratteristiche tecniche di Davide Petrucci, per scoprire più in profondità chi è l’ultimo acquisto in casa Messina.
Chi è Davide Petrucci, nuovo acquisto del Messina: la carriera
Chi è Davide Petrucci? Il giocatore nato e cresciuto a Roma ha avuto un passato molto lungo nelle giovanili giallorosse. Ben otto anni all’interno dei ranghi della squadra capitolina, diventando il numero 10 dell’Under 17. Petrucci ha anche giocato per alcune partite con l’Under 16 e l’Under 19 della nazionale italiana, proprio negli anni (siamo nel 2008) quando avviene un passaggio quasi clamoroso. La Roma perse Petrucci, allora considerando un talento importante del settore giovanile, perché il ragazzo si vide presentare un’offerta irrinunciabile dal Manchester United.
Il ragazzo cominciò così una lunga militanza nelle squadre dei Red Devils, unendosi spesso alla formazione riserve e tentando di impressionare Sir Alex Ferguson. Il calciatore rimase con lo United per 4 stagioni tra il 2008 e il 2013, senza esordire con la prima squadra. Per lui qualche esperienza tra i professionisti in Championship con le maglie di Peterborough United e Charlton Athletic e una ai belgi Royal Antwerp, in Jupiler Pro League (la Serie A di quel paese).
I successi in Romania e Israele
Nel 2014 passò al Cluj, con cui rimase circa 2 anni e mezzo e vinse una Coppa di Romania (nel 2015-16), e nel gennaio 2016 Çaykur Rizespor. Coi turchi giocò 64 volte in tre stagioni, contribuendo alla ritorno nella massima divisione (la Super Lig) nel 2017-18. Dopo tanto girovagare, tra 2019 e 2021, tornò in Italia e più precisamente in Serie B, per vestire le maglie di Ascoli e Cosenza. Due salvezze sofferte con entrambe le squadre, prima di partire per una nuova avventura all’estero, in Israele con l’Hapoel Beer Sheva.
Con questa formazione ha vinto sia la Coppa d’Israele che la Supercoppa israeliana, potendo anche disputare ben 6 gare all’interno dei preliminari di Conference League. Insomma un giramondo, che solo l’anno scorso ha conosciuto per la prima volta la Serie C, in una stagione deludente a Brindisi (vista la retrocessione). In tutto sono 26 le presenze accumulate con i pugliesi, con 2 reti a referto. Ora la possibilità Petrucci di riscattarsi con la maglia del Messina, per riportare in alto i giallorossi e far vivere loro una stagione migliore di quella attesa sin qui.
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Chi è Davide Petrucci, caratteristiche tecniche
Davide Petrucci è un centrocampista estremamente tecnico, che può giocare sia da schermo davanti la difesa che da più puro regista in un centrocampo a tre. Inizia la carriera da trequartista, adattandosi poi a questa posizione più arretrata, anche grazie ad una discreta intelligenza tattica e una buona visione di gioco.
È in grado di giocare con entrambi i piedi ed è dotato di un buon dribbling, ma sa anche farsi valere nel gioco aereo. In oltre 300 partite in carriera in tutte le competizioni ha messo a referto 25 gol e e 29 assist, dando un discreto apporto in zona offensiva per le proprie squadre. Qualche infortunio ne ha bloccato la crescita, ma da tempo gioca con una discreta continuità. Cosa che spera di confermare anche a Messina.

