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Curiale: “Milazzo bella esperienza, potevamo puntare i playoff. Futuro? Non ho deciso”

Davis Curiale, entrato in corsa nella stagione del Milazzo, è stato tra i rinforzi decisivi che hanno cambiato in maniera notevole la stagione dei rossoblù. Dalla pericolosa vicinanza alla zona playout alla mancata qualificazione playoff per una manciata di punti, la stagione di Curiale non ha certamente peccato di emozioni, culminate con il vestire la fascia al braccio della Sicilia FA nel match contro la Nazionale delle Mauritius.

Curiale: “Rappresentare la Sicilia per me è un orgoglio”

Andando in ordine cronologico, anche quest’anno il capitano della Sicilia FA ha risposto presente alla chiamata di mister Giovanni Marchese: “Indossare la maglia siciliana trasmette sempre grande emozione e responsabilità! Farlo avendo anche la fascia da capitano non ha prezzo. Pensare di rappresentare una terra così speciale e ricca di storia per me è motivo d’orgoglio. Affrontare una squadra FIFA era ciò che volevamo. Siamo rammaricati per il risultato finale, causato da decisioni arbitrali gravi”.

Curiale ha creduto sin dal primo istante nel progetto Sicilia FA, mostrando da subito di sposare a pieno la causa: “Ho creduto nel progetto perché esistono tantissime nazionali come noi. Per fare qualche esempio potrei menzionare la Catalogna, i Paesi Baschi, o la Corsica che abbiamo battuto. Quando ho saputo di questa realtà non ho esitato un attimo nell’accettare, dando esempio d’appartenenza venendo qui da giocatore professionista. Oggi tanti giocatori del calcio professionistico ci snobbano. Questo mi rammarica molto, perché vuol dire che non avere senso di appartenenza alla nostra storia”.

L’esperienza al Milazzo e uno sguardo al futuro

L’entrata in corsa di Davis Curiale al Milazzo ha certamente dato un’arma in più alla squadra rossoblù: “A Milazzo è stato bello. Sono arrivato in un momento difficile perché la squadra era a un punto dai playout. Sette giornate dopo, invece, eravamo in zona play off. Ho conosciuto una bella piazza con un pubblico caloroso. Magari non ho segnato tanto, ma mi sono sacrificato per la squadra come ho sempre fatto. Ho procurato 3 rigori e fatto un paio di assist oltre ai 3 gol decisivi. Nel girone di ritorno ho avuto meno spazio, e questo forse è un piccolo rammarico per me, perché sono convinto che avremmo potuto puntare ai playoff”.

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Infine, sul futuro del calciatore ancora vige l’incertezza: “Devo essere sincero: non ho ancora deciso il mio futuro. Ho varie possibilità sia di continuare a giocare che di fare altro. Sto valutando. Nel dubbio continuo ad allenarmi per farmi trovare pronto. Certo è che sceglierò sempre la cosa che mi emoziona di più e mi dà più stimoli. Quindi lontano dal calcio non posso stare”.

Ferdinando Lo Monaco
Ferdinando Lo Monaco
Classe 2002, è studente di Scienze della Comunicazione a UNIPA e giornalista pubblicista. Dall'inizio del 2025 collabora con la redazione di Sporticily attraverso la realizzazione di articoli sul calcio professionistico e dilettantistico, interviste e video

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