Continua a rimanere una maledizione la finale scudetto di serie A1 per il Ct Palermo che non riesce ancora a incamerare il tanto agognato tricolore. Al Circolo della Stampa Sporting, a festeggiare è stata la formazione veneta dell’Associazione Tennis Verona Falconeri. La compagine scaligera ha vinto per 3-1, nonostante il pronostico alla vigilia pendesse per la formazione siciliana. Non arriva dunque la rivincita per le ragazze guidate da Alessandro Chimirri e Davide Freni, dopo il ko dello scorso anno contro Casale.
La cronaca delle partite
Nel primo match di giornata andato in scena a partire dalle ore 11 la spagnola Eva Guerrero Alvarez, 759 al mondo, ma con best ranking da 221, ha sconfitto dopo oltre tre ore di battaglia la ventenne atleta del vivaio del Ct Palermo Anastasia Abbagnato. A rimettere in parità le sorti del confronto ci ha pensato la numero 201 al mondo Giorgia Pedone che ha battuto agevolmente la ternana Angelica Raggi.
A dare una “bella mazzata” alle speranze di scudetto per il Ct Palermo è stata l’inattesa sconfitta della top 150 Wta 24enne spagnola Marina Bassols Ribera superata 7-5 6-2 ad opera della veronese Aurora Zantedeschi numero 400 del ranking. Nel 1° set la giocatrice iberica conduceva 5-1.
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Ct Palermo, niente ribaltone in doppio
Sul 2-1 per AT Verona sono scese in campo per il doppio Pedone e Abbagnato da una parte e Zantedeschi – Angelica Moratelli (numero 74 delle classifiche di specialità) dall’altra. Il confronto ha sorriso in due parziali alle due atlete del vivaio scaligero che hanno così regalato lo scudetto alla squadra veneta.
Il doppio, in virtù del valore di Moratelli soprattutto, era la principale insidia di questa finale. Un peccato quindi non aver chiuso i singolari sul 2-1 dato che a quel punto Verona avrebbe dovuto vincerne due di doppi.

