La speranza in seno alla squadra e alla dirigenza del Ct Palermo è che non si avveri quanto recita il proverbio ovvero non c’è due, senza tre. Sabato 6 dicembre con inizio alle ore 11 (diretta su Supertennis) sul veloce indoor della Stampa Sporting Torino, il Ct Palermo giocherà la terza finale femminile consecutiva dopo che nel 2023 e nel 2024 a gioire furono Canottieri Casale e AT Verona. Le finali consecutive sono addirittura 4, ma nel 2022 ad approdare all’ultimo atto era stata la compagine maschile.
Ct Palermo, caccia al primo scudetto femminile
Ancora una volta a sfidare la squadra quasi interamente palermitana guidata dai maestri Alessandro Chimirri e Davide Freni sarà AT Verona. Il programma della finale prevede dalle ore 11 l’ingresso delle giocatrici numero 3, poi sarà la volta delle numero 2 e delle numero 1. In caso di punteggio ancora in bilico, spazio al doppio. Se si arriverà ad una situazione di 2-2, si procederà al doppio di spareggio.
E proprio il doppio di spareggio, lo scorso 22 novembre in quel di Cagliari, ha dato al Ct Palermo il pass per la finale grazie alle due colonne portanti vale a dire Anastasia Abbagnato e Giorgia Pedone. A Torino, oltre alle due forti tenniste del vivaio, ci saranno anche Federica Bilardo, Virginia Ferrara, Alessandra Fiorillo, anch’esse atlete del vivaio, e una tra la francese Yasmine Mansouri e la rumena Alexandra Cadantu.
Insieme alla squadra, saranno presenti anche il presidente del Ct Palermo, Alessandro Lazzaro, il direttore sportivo, Paolo Cannova e il deputato allo sport, Gaspare Citrolo. Sulle tribune dell’impianto piemontese, pronti a tifare, circa 20 soci del Circolo, gran parte dei quali vivono al Nord. Ricordiamo che il Ct Palermo, il prossimo anno, celebrerà il centenario. La partenza per Torino è prevista questo pomeriggio.
LEGGI ANCHE -> Ct Palermo, arriva la salvezza: battuta Perugia, dedica speciale per Piraino
Nell’AT Verona, certe in singolare, le presenze della veneta Aurora Zantedeschi e della ternana Angelica Raggi. A loro, si aggiungerà una tra la spagnola Eva Guerrero Alvarez e la greca Valentini Grammatikoupoulou. Se a giocare sarà la prima, si ripeterà lo stesso schieramento della passata finale terminata 3-1 per le scaligere. Punto di forza dell’AT Verona, il doppio con Zantedeschi – Angelica Moratelli, n. 93 del ranking nel doppio.

