Il Cosenza porta a casa i tre punti contro il Siracusa nella settima giornata del campionato di Serie C, ma non è stato tutto rosa e fiori per la squadra di Antonio Buscè, che ha vinto per 1-0. A dirlo, al triplice fischio, è stato il tecnico dei Lupi stesso, che si è complimentato con gli avversari per la prestazione.
Buscè dopo Siracusa-Cosenza
“Abbiamo trovato una squadra molto forte che non merita assolutamente questa classifica e che ci ha fatto correre e soffrire tantissimo”, queste le parole di Antonio Buscè in conferenza stampa al termine di Siracusa-Cosenza. L’allenatore ha applaudito la sua squadra per come ha reagito alle difficoltà, anche in virtù dei precedenti. “Sono felice che la mia squadra, dopo quasi mezzo secolo, sia riuscita ad espugnare questo campo così difficile come il De Simone. Abbiamo tenuto abbastanza bene e siamo riusciti a portare a casa una vittoria che non era per niente scontata”.
“A parte la fatica fisica e mentale non siamo riusciti ad esprimerci al meglio, è vero – ha aggiunto – ma abbiamo contenuto la loro intensità. Aspettavamo una ripartenza ma non era facile con una squadra che ci attaccava in maniera costante. Essere usciti indenni e con i tre punti in tasca dopo una partita del genere vale oro. Sappiamo che ogni singola partita per noi sarà una finale e vincere anche giocando sporco rappresenta un grande risultato”.
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I singoli
Il tecnico del Cosenza Antonio Buscé, parlando dei singoli, ha anche menzionato le prove di Mazzocchi, tra i migliori in campo nonostante un lutto che lo ha colpito proprio nella giornata di ieri, e del portiere Vettorel, autore nella ripresa di una grandissima parata.
“Oggi abbiamo vinto di corto muso, grazie soprattutto alla caparbietà, e quello che mi hanno dato i miei ragazzi rappresenta un segnale molto forte. Avevamo preparato la partita in questo modo conoscendo le qualità del Siracusa, che tra l’altro aveva giocato bene anche mercoledì scorso. Sapevo che ci avrebbero pressati sin dall’inizio e abbiamo provato a resistere e al tempo stesso a far male”, ha concluso il tecnico.

