Massimiliano Alvini, allenatore del Cosenza, è intervenuto in sala stampa al termine della gara dei rossoblù contro il Palermo. Il tecnico dei calabresi mastica amaro dopo lo 0-3 incassato contro i rosanero. Una gara che ha visto i padroni di casa fare meglio degli avversari siciliani per diversi minuti, in cui Emil Audero ha negato tre nitide palle gol. Ma col passare del tempo gli ospiti hanno alzato i giri del motore e il Cosenza non ha tenuto il passo. Ora la squadra deve guardare avanti verso i prossimi impegni, ma è chiaro che la permanenza in Serie B è sempre più complicata.
Cosenza, Alvini: “Usciamo troppo spesso dalla partita, chiedo scusa”
Nella parole di Massimiliano Alvini al termine di Cosenza-Palermo si intravede tutto il dispiacere per aver offerto una partita dai due volti. Molto bene i calabresi nella prima mezz’ora di gara, decisamente negativa il resto della sfida: “La partita l’abbiamo fatta bene per mezz’ora. E non siamo riusciti ad andare in vantaggio pur avendo tre occasioni importanti davanti al portiere. Se non segni e poi alla prima occasione incassi gol non c’è molto da fare. Nel secondo tempo con il rigore siamo un po’ usciti dalla partita, questo è il difetto più grosso e mi dispiace tanto”.
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Per Alvini la strada verso la salvezza è sempre più impervia. Soprattutto perché vede la squadra costruire e non finalizzare. E senza gol la Serie B non si può difendere: “Abbiamo avuto tre volte la possibilità di andare in vantaggio clamorosamente, anche attraverso una buona partita fatta nel primo tempo sotto tutti i punti di vista. Logico che il rigore cambia la gara. Mi arrabbio per quello e per quello chiediamo scusa. Fin lì la squadra aveva dato tanto e ci credeva. Fino all’episodio del rigore è stato un buon Cosenza”.

