La possibilità di cessione per il Messina torna a farsi concreta e realizzabile. Soprattutto dopo le ultime dichiarazioni rilasciate da Pietro Sciotto. Il patron dell’ACR Messina, come si legge questa mattina sulla Gazzetta del Sud, dopo aver scongiurato la sparizione del club con l’iscrizione last minute al campionato di Serie C, si dice pronto a riaprire i canali messi da parte o addirittura troncati prima di fare tutto con le proprie forze. Naturalmente dovrà essere riconosciuto all’imprenditore messinese l’investimento per iscrizione e spese per pendenze in atto, oltre al reale valore di una formazione professionista.
Cessione Messina, riapertura di Sciotto
Sciotto ha fatto capire chiaramente di essere in attesa del verdetto della Covisoc. E c’è tanto orgoglio nel rendersi conto che finalmente gli viene riconosciuto un impegno profuso per il club. Almeno questa è la sua sensazione: “Tra due o tre giorni sapremo qualcosa in più e capiremo cosa succederà. Finalmente, però, è stato riconosciuto il mio impegno, non si era mai detto che sono sempre stato accanto alla squadra e che ho incoraggiato i giocatori”.
Secondo Sciotto, però, non ci sono pericoli di rigetto della domanda di iscrizione da parte della Covisoc. Anche perchè iscrivere il Messina, e farlo nel rispetto dei parametri, rientrava tra i suoi principali interessi. “Non c’è assolutamente nessun rischio – dichiara il patron – , tutti i documenti sono in regola. Non vorrei aspettare fino all’ultimo come per l’iscrizione al campionato, quando ho atteso un mese e poi tra lunedì e martedì ho fatto tutto in poco tempo. Se nessuno si fa sentire non è positivo e magari in questi giorni stabilirò qualcosa di diverso”.
Sciotto adesso ha fretta
Ora però si pensa alla cessione del Messina. Sciotto continua a tenerla in estrema considerazione e sembra intenzionato ad attendere anche un ritorno alla carica di Fabrizio Mannino.
Ma il suo obiettivo è quello di chiudere ogni discorso prima del pronunciamento della Covisoc: “Sarebbe più giusto e logico discutere e accordarsi prima del 30, senza perdere altro tempo, per poi formalizzare. Passano altri giorni, mentre le altre società sono già pronte per partire. Chi ha intenzione di prendere il Messina si faccia avanti, così da raggiungere un accordo condizionato alle decisioni della Covisoc. Io sono ancora qui ad aspettare. Già per l’iscrizione è trascorso un mese e poi ho dovuto fare i salti mortali. Anzi, in un giorno e mezzo sono riuscito ad avere non una ma due fideiussioni pronte da presentare per essere sicuro”.

