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Cessione Messina, offerta di Ilari con buonuscita per Sciotto: i dettagli

Manuele Ilari si muove in maniera concreta nell’affare che porterà alla cessione del Messina. L’imprenditore romano, specializzato nel settore della distribuzione cinematografica, ha deciso di rompere gli indugi dopo tante voci, alcune andate a vuoto. Per Ilari, che era già stato protagonista della corsa per la rifondazione del Catania, arriva il momento di formulare un’offerta. Questa offerta sarebbe ramificata in più parti, che potrebbero accontentare sia la necessità di rilancio della squadra che le richieste del patron in carica Pietro Sciotto.

Il numero della MMR Cinema, società che vanta oltre 60 anni di attività nel settore del cinema, ha infatti in mente l’idea di offrire una sorta di buonuscita all’attuale patron. Un modo per rafforzare la sua candidatura contro quella di Fabrizio Mannino, il quale era atteso in città nelle scorse ore. La sua presenza, però, almeno per il momento non è stata confermata. Dunque Ilari rischia di fare uno scatto non di poco conto.

Cessione Messina, l’offerta di Ilari

I dettagli sull’offerta che Manuele Ilari avrebbe presentato per dare il via alla trattativa per la cessione del Messina sono stati svelati sull’edizione odierna della Gazzetta del Sud. E come anticipato prima, balza all’occhio una proposta di buonuscita per Sciotto. Si tratterebbe di una cifra non resa nota, ma che verrebbe versata all’attuale numero uno del club in rate scaglionate. Tutto ciò, però, non negherebbe all’imprenditore messinese di mantenere una carica nell’organigramma societario con una quota di minoranza.

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Stando a quanto si legge stamani sul quotidiano, si tratta di un’offerta legata anche a quanto è emerso dai documenti del club. La due diligence portata avanti, tanto da Ilari quanto da Mannino, non consentirebbe di fare delle valutazioni troppo alte. Il tutto nonostante Sciotto abbia avanzato una richiesta complessiva di 4,5 milioni di euro. Questa richiesta è legata sia al valore intrinseco del Messina, che agli investimenti da fare a breve termine per la sopravvivenza del club. Si parla infatti dei costi Irpef e quelli legati all’iscrizione delle formazioni giovanili ai rispettivi campionati nazionali.

Mannino pronto alla replica

In tutto questo si attende una mossa da parte di Fabrizio Mannino. L’imprenditore nativo di Palermo è attualmente a Milano e sarebbe rimasto in contatto sia con Sciotto che con il sindaco Federico Basile. Quest’ultimo, però, ha ribadito il fatto di non avere più poteri in quanto il suo compito di “reperire” acquirenti per il Messina è terminato. Quanto a Mannino, la sua due diligence è ancora in corso e starebbe portando alla produzione di una strategia nella trattativa per la cessione del Messina.

Resta però il fatto che i tempi si stanno facendo sempre più stretti. La data del 20 giugno, quella entro la quale completare l’iscrizione della squadra in Lega Pro, è sempre più vicina. E i tifosi del Messina sperano in una evoluzione positiva della vicenda.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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