Federico Basile torna a parlare della cessione del Messina. Il primo cittadino ha incontrato oggi in Comune una delegazione del tifo organizzato peloritano. Al termine del confronto, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Amore: “Con i tifosi abbiamo chiarito il percorso di quest’ultimo periodo. Il direttore sportivo Roma era presente, con lui abbiamo condiviso questo periodo particolare. Più di un soggetto si era interessato ad acquisire il Messina. La società, attraverso Cissé, ogni giorno cambiava l’atteggiamento nei confronti dei soggetti compratori”.
Cessione Messina, Basile scopre le carte
Nelle scorse ore si è parlato dell’intenzione espressa da Stefano Alaimo, nel rimettere la società nelle mani del sindaco Basile. Quest’ultimo, dal suo canto, ha fatto capire che la procura a cedere da parte di Doudou Cissé non è ancora arrivata. E le due cordate interessate ancora attendono: “La novità di oggi è questa. Oggi ho chiarito ai tifosi che comprendono la situazione: la procura non c’è ancora. Quando arriverà questa procura, capiremo la volontà della cessione. Ho avuto dei rapporti telefonici con questi soggetti che hanno dialogato con Cissé e li ho sentiti fino a oggi. Sono convinto che se dovesse arrivare la procura a vendere, uno dei due soggetti arriverà”.
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Il sindaco Basile ha fatto capire che la cessione del Messina non dipende dalla cifra richiesta da AAD Invest. L’unico nodo è legato alla procura in arrivo. Al tempo stesso il primo cittadino smentisce le voci su un disinteresse da parte delle due cordate: “Il tema non è l’acquisizione a un euro, ma la serietà del soggetto che vuole cedere, ma che ci ripensa quando sta per cedere. Vediamo di capire se arriva la procura e se i soggetti interessati riescono a definire un percorso in cinque giorni. Entrambe le cordate mi hanno confermato l’intenzione di acquisire, stanno aspettando la procura da diverso tempo. Se dovesse arrivare, saranno i primi a saperlo. In questo momento non vedo movimento da parte di imprenditori locali”.

